Firenze – L’estate musicale in Toscana, la Toscana tirrenica che muove da Pisa e arriva a Grosseto, toccando con Livorno molte località della Maremma, ha un nome preciso: Grey Cat. Un festival ricco di traiettorie e pentagrammi, sempre sollecitato da spinte non autorevoli e non convenzionali, dinamico e diffuso a macchia d’olio, un format segnato fin dal debutto, 45 anni fa.
Organizzato e gestito da Associazione Music Pool per la direzione artistica di Stefano “Cocco” Cantini , il Grey Cat anima un territorio che coinvolge nel suo percorso i comuni che lo sostengono partendo da Follonica, casa madre e centro di smistamento, al fianco di Scarlino, Grosseto, Castelnuovo Val di Cecina , Gavorrano , Castiglione della Pescaia, Massa Marittima , Monterotondo Marittimo , Roccastrada, Suvereto (sono ben tre i compartimenti provinciali toccati dalla manifestazione) più il sostegno di Regione Toscana , Ministero della Cultura e Fondazione CR Firenze.
“Il traguardo raggiunto dal Grey Cat – commenta l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras all’atto della presentazione del cartellone 2025 – è davvero straordinario. Non solo per il suo alto valore artistico, un fiore all’occhiello dell’offerta culturale Maremma, ma anche per la sua forza attrattiva come strumento di promozione rivelando ed esaltando, nel suo diffondersi sul territorio, le bellezze e le suggestioni di zone, paesaggi, panorami, angoli di Toscana spesso poco battuti, fuori dai più gettonati circuiti turistici”. L’edizione n.45 non tradisce le attese, inanellando un ricco calendario di eventi, dal 25 luglio al 20 agosto, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più longevi e apprezzati della Toscana e del panorama jazz della penisola.
“Un festival – sottolinea – Stefano “Cocco” Cantini – che ha saputo coniugare la grande musica con l’identità del territorio, valorizzando luoghi unici per la loro storia, la loro bellezza e per il significato che rivestono nella memoria collettiva delle nostre comunità”. Il binomio musica/natura tocca vertici sensibili, di assoluto fascino, in location come la Rocca Pisana di Scarlino, le Miniere di Ravi Marchi a Gavorrano, la Rocca degli Alberti di Monterotondo, il Castello di Montemassi, il Chiostro di San Francesco a Suvereto, il Giardino Norma Parenti di Massa Marittima, il Forte di San Rocco a Marina di Grosseto, la Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano.
Dove si alternano giovani talenti e protagonisti affermati, progetti rodati e nuove proposte (alcune specificamente pensati per il Grey Cat) con una particolare attenzione per il repertorio italiano. I nomi sono tanti, eccellenti ed emergenti: da Stefano Bollani che arriva in esclusiva regionale con la sua storica formazione, Denmark Trio, insieme a Jesper Bodilsen al contrabbasso e Morten Lund alla batteria, due musicisti di punta della scena scandinava, a Peppe Barra che confeziona una scintillante carrellata della sua straordinaria carriera artistica, un viaggio emozionante tra le radici della cultura napoletana, “Si tenesse vint’anne…” impaginato insieme a Paolo Del Vecchio chitarre, mandolino, Luca Urciuolo pianoforte, fisarmonica, Ivan Lacagnina percussioni, Sasà Pelosi basso acustico / Francesco di Cristofaro fiati etnici; da Fabrizio Bosso alla tromba che allerta un emozionante omaggio a Pino Daniele “Il cielo è pieno di stelle” in duo con Juan Oliver Mazzariello al pianoforte a Rosario Bonaccorso affiancato dalla pianista Olivia Trummer che coniugano una performance dal titolo “Senza far rumore”.
E ancora Marco Zurzolo; lo storico trio formato da Roberto Gatto, Ares Tavolazzi e Francesco Maccianti; Barbara Casini in trio con il progetto “Babanaì” spalleggiata da Anaïs Drago e Barbara Piperno; Nico Gori che festeggia il decennale del suo Swing 10tet; Mauro Ottolini & Francesco Baccini forti di una inedita escursione ritmica; il debutto del duo di Alessandro Galati al piano e Stefano Cantini al sax; Flo & Enrico Zanisi ; Alessandro Fabbri con il suo Five Winds; Maurizio Geri in coppia con Giacomo Tosti; il tributo a Katyna Ranieri (di origine follonichese) nel centenario della nascita, istruito da Valentina Toni insieme a Stefano Cantini; l’omaggio a Napoli di uno dei suoi più autentici musicisti Marco Zurzolo in compagnia nell’occasione di Gigi di Rienzo, storico bassista di Pino Daniele; il set del contrabbassista Furio di Castri con Giovanni Falzone tromba, Achille Succi sax alto e clarinetto, Fabio Giachino tastiere, Mattia Barbieri batteria; l’esibizione dell’Orchestra della scuola di musica di Follonica¸il quartetto “Sounds of today” di Gabriele Milani tromba, Emanuele Ferrone pianoforte, Alessandro Chiavoni batteria, Luca Tonini basso; la Dixie Swing Chig Band di Andrea Lagi tromba, Davide Salvestroni susafono, Gianni Cerone batteria, Caterina Costanti voce, Alessandro Riccucci sax; l’Affrico Blue 4tet di Paolo Maccianti batteria, Filippo Lepri tromba, Marco Morandi pianoforte, Stefano Lepri contrabbasso. Sul fronte internazionale svetta in esclusiva la presentazione del nuovo CD “Ashes to gold” da parte del trombettista statunitense Avishai Cohen, alla guida di un quartetto in cui si distinguono il batterista Ziv Ravitz , il contrabbassista Barak Mori e il pianista Yonathan Avishai. Info 055 240397. Programma completo www.eventimusicpool.it.