La proclamazione di 100 nuovi dottori di ricerca di due cicli accademici, originari di diverse province, da parte dell’Università di Modena e Reggio é stato l’evento clou della Notte della Ricerca 2023. I dottori di ricerca, come ha specificato nella sua relazione il Rettore Adolfo Porro, hanno così raggiunto il grado più alto della formazione accademica.

Il Rettore Porro ha ricordato che nel 2023 UNIMORE festeggia i 25 anni di vita, ma è anche il 40esimo anniversario dell’istituzione del Dottorato di Ricerca. Nato in origine, di fatto, come porta di ingresso per l’insegnamento accademico, oggi il dottorato di ricerca è cambiato e vede una forte integrazione con il mondo delle imprese, degli enti e delle aziende di servizio, presso le quali molto dei neo dottori sono già da tempo operativi.

Il Rettore ha anche sottolineato che oggi la ricerca impone sfide anche nel campo etico – basti pensare al tema delle biotecnologie – impensabili fino a 30-40 anni fa. Sia il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi che l’assessore alla formazione del Comune di Modena Andrea Bortolomasi hanno sottolineato il valore strategico per lo sviluppo e il progresso sociale di città di medie dimensioni come quelle emiliane di sapere attrarre e trattenere i talenti e i giovani ricercatori.
Entrambi i rappresentanti istituzionali hanno anche messo in guardia da fenomeni come il caro-affitti e la scarsa disponibilità di alloggi per gli studenti che rischiano di pregiudicare il diritto allo studio anche per i meritevoli meno abbienti.
La serata è stata arricchita dalla lectio magistralis su “Arte e Geometria” del Professor Luigi Grasselli, già Pro Rettore dell’Ateneo e docente di Matematica, che ha dimostrato l’esistenza di un forte legame tra arte e scienza con una continua interazione reciproca tra scienziati e artisti nel corso della storia. La cerimonia si è conclusa con il suggestivo e tradizionale lancio del tocco (il copricapo nero e di forma quadrata col cordoncino) da parte dei neo dottori.
Nelle foto sopra: la neo Dottoressa di Ricerca in clinical and experimental medicine, la reggiana Giulia Cassone, col sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e l’assessore all’educazione e alla città universitaria Raffaella Curioni. Sotto, la lectio magistralis del prof.Luigi Grasselli