Il fascino misterioso dell’Africa a Piacenza

Collezione Giglio e Collezione 54 di Rosario Bifulco esposte nel Palazzo Gotico

Culla dell’umanità, bacino di scoperte di notevole rilievo storico e culturale, continente ricco di arte, musica e tradizioni. Non solo. La sua storia appartiene alla storia dell’uomo, la sua cultura ha radici profonde e ha influenzato profondamente la cultura occidentale moderna ed ha affascinato intere generazioni di artisti.

L’Africa riunisce in sé tutte le possibili seduzioni ancestrali compresa la natura potente e presente, la popolazione, gremita di gruppi ed etnie, ognuna con diversi codici, usanze e linguaggi.

L’occasione per scoprire i tanti volti di questo magico continente si presenta con “Sguardi sull’Africa”, una straordinaria mostra che evidenzia il complesso intreccio e l’eterogeneità delle creazioni artistiche nell’ultimo secolo. L’esposizione è resa possibile da due collezioni private, la Collezione Giglio di Piacenza e Collezione 54 di Rosario Bifulco, che per la prima volta sono esposte insieme e visibili al pubblico nel prestigioso Palazzo Gotico di Piacenza, fino al 4 maggio 2026, a cura di Paolo Giglio e Samuele Manin.

Oltre 200 opere e manufatti, divise in 4 sezioni: Oggetti d’uso e di culto, Pittura dal Marocco, Arte contemporanea e Giovani voci. Raccontano storie e realtà tra passato e presente, dai paesi del nord come Tunisia, Marocco, Egitto, e poi ancora Senegal, Repubblica Democratica del Congo, Costa d’Avorio, Tanzania, Zambia, Angola, Nigeria, Sudafrica e Madagascar, fra le cinquantaquattro nazioni che compongono questo vasto territorio.

È complessa e variegata di forme e di linguaggi la produzione africana.

Recentemente l’arte ha riscoperto la cultura africana, soprattutto la figurazione innovativa un insieme di tradizione e contemporaneità che sta interessando sempre più anche il mondo delle aste, le cui quotazioni stanno raggiungendo risultati record. La Collezione Giglio di Bruno Giglio include oltre 100 oggetti tra maschere e statue, oggetti d’uso e di culto provenienti da diversi luoghi africani e in particolare opere della Pittura del Marocco dagli anni Trenta a oggi, mentre la Collezione 54 di Rosario Bifulco, comprende arte contemporanea e internazionale africana.

Una sezione dell’esposizione indaga la produzione pittorica del nord-africa in particolare dal Marocco con gli artisti Jilali Gharbaoui, Fatima Hassan el Farouj, Mohamed Melehi e Hassan el Glaoui. L’ Arte Contemporanea comprende opere di Abdoulaye Konaté, Barthelemy Toguo, Bodo Amani, Bonolo Kavula, Cheri Samba, Cyrus Kabiru, Edson Chagas, Fathi Hassan, Ibrahim Mahama, Kamudzengerere Admire, Maimouna Guerresi, Meschac Gaba, Nwaneri Kelechi Charles, Patrick Bongoy, Pieter Hugo, Raymond Tsham, Teresa Kutala Firmino, Wim Botha, Zanele Muholi, Ahmed Cherkaoui, Chaibia Talal, Farid Belkaia, Fatna Gbouri, Fatima Hassan El Farouj, Hassan El Glaoui, Jilali Gharbaoui, Mohamed Fquih Regragui, Mohamed Kacimi, Mohamed Melehi, Mohammed Ben Ali R’bati, Adji Dieye, Ako Atikossie, Binta Diaw, Ibrahim Ballo, Odinakachi Okoroafor Demure, Pedro Pires, Soly Cissè, Victor Fotso Nyie, Francis Offman.

Durante l’esposizione saranno programmati incontri con prestigiosi ospiti e studiosi, tra cui Domenico Quirico, a cura di Mauro Molinaroli, per introdurre temi relativi all’Africa e approfondimenti sulla cultura generale africana con spettacoli di danza, musica e teatro per approfondire la realtà culturale di questo continente in continuo fermento. Largo spazio anche all’attività didattica con la Cooperativa sociale Arti e Pensieri dedicato a scuole e famiglie.

La mostra è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Piacenza e l’allestimento è stato progettato da Fosbury Architecture, Milano.

Sguardi sull’Africa
Fino al 4 maggio 2026
Palazzo Gotico
Piazza Cavalli, Piacenza

Info: https://sguardisullafrica.it/, info@sguardisullafrica.it, didattica@sguardisullafrica.it

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