Vita di Ossip Bernstein: all’origine dei conflitti di oggi

L’ultimo libro di Enrico Franceschini

Dopo “Come girare il mondo gratis. Un giornalista con la valigia ( Baldini+ Castoldi ), il giornalista e scrittore Enrico Franceschini, storico corrispondente dall’estero per il quotidiano La Repubblica, ci regala un nuovo libro, completamente diverso: “La mossa giusta”, sempre pubblicato da Baldini+Castoldi.

Quello che sorprende di Enrico Franceschini  è la sua capacità di passare da un genere all’altro  con felice disinvoltura. Questa volta  “La mossa giusta” è una biografia romanzata, come l’ha definita lo stesso autore, ma, al tempo stesso, è anche un romanzo storico, un thriller, un libro di viaggi e, per certi versi, anche un libro personale.

Il libro racconta la vita avventurosa di Ossip Bernstein, un ebreo ucraino, realmente  esistito, banchiere  e avvocato  ma anche un bravissimo campione di scacchi. Ossip Bernstein vive gli eventi più drammatici del Novecento, dalla Rivoluzione russa alla Prima guerra mondiale, dalla crisi del 1929 al conflitto del 1939- 1945 fino alla crisi della Baia dei Porci del 1962 e, in questa rocambolesca sua fuga, incrocia alcuni dei protagonisti del suo tempo.

In un momento storico difficile, in cui due conflitti stanno causando tantissime vittime : la guerra tra la Russia e l’Ucraina e quella tra israeliani e palestinesi, il libro di Enrico Franceschini si rivela di stringente attualità ed è un’occasione per approfondire le origini di conflitti che affondano le radici in epoche lontane.

Il romanzo è coinvolgente, ricco di suspence  e colpi di scena. Franceschini  è capace di trasportarci nei luoghi che descrive  e rende i personaggi reali e attuali, come se li avessimo già conosciuti.

“La mossa giusta” ti cattura subito, fin dalla prime pagine, commuove  e ti fa riflettere. La storia narrata è insolita e molto interessante, si presta a diventare un film. In attesa che qualche regista se ne accorga, il libro di Enrico Franceschini  è proprio quello perfetto da mettere sotto l’albero.

Total
0
Condivisioni
Prec.
Rapido 904: quarant’anni fa la prima grande strage mafiosa

Rapido 904: quarant’anni fa la prima grande strage mafiosa

Parla il cronista che arrivò tra i primi sul luogo dell'attentato

Succ.
I volti della povertà in carcere, testimonianze e fotografie

I volti della povertà in carcere, testimonianze e fotografie

Un volume per «andare dietro le sbarre» e aprire uno squarcio di speranza

You May Also Like
Total
0
Condividi