Si è schiodato dalla poltrona direttoriale addirittura Gabriele Franzini di Telereggio che ha così unito l’utile al dilettevole. Una bella scampagnata (anzi scollinata) fino al borgo di Grassano Basso di S.Polo per realizzare un servizio con tanto di titolo nel notiziario serale. A che pro? Andare a documentare come l’Ostello dei Cavalieri, situato in bella posizione panoramica con vista sui castelli matildici, fosse sì ristrutturato ma chiuso.
La vicenda è quella di una rinnovata struttura ricettiva, un tempo vecchio fienile, ed ora con due camerette e sei posti letto; inaugurato nel 2009 e di proprietà di una società con sede a Reggio che si chiama Sigfrid Immobiliare, il cui amministratore è Zeffirino Irali, consigliere comunale ex leghista oggi del gruppo Progetto Reggio, l’uomo per intenderci che ha recentemente scombussolato le geometrie degli amministratori locali con la vicenda di Rimborsopoli.
Puntuale è arrivata per lui la resa dei conti; non gli hanno evidentemente perdonato di aver colto in castagna chi si è fatto rimborsare la pizzetta, chi l’amaro, chi pernottava a Roma sempre e rigorosamente in doppia e via dicendo. Vicende non illegali, almeno secondo noi, ma inopportune e che pongono seriamente il problema della compilazione e dei controlli dei rimborsi quando chi ci amministra o rappresenta va “in vacanza lavorativa” fuori Reggio. Ma tanto è bastato perché qualche solerte cronista andasse a scartabellare a sua volta nelle pieghe burocratiche di chi fino a ieri si era divertito a fare le pulci in casa d’altri.
L’Ostello dei Cavalieri è stato ristrutturato anche grazie ad 82mila euro di fondi pubblici della Regione; è attivo ma chiuso perché, diciamola francamente, una gran massa di turisti a Grassano di S.Polo non si sono mai visti. Cosa ci sia di scorretto in tutto questo non è chiaro, nemmeno di “inopportuno” per la verità. L’Ostello infatti funziona su prenotazione. Il servizio telereggiano termina col Franzini baciato da un raggio di sole che si interroga sulla chiusura del portone mentre a lui sarebbe tanto piaciuto entrare ed essere accolto come si conviene in quelle circostanze a un giornalista in cerca della verità dopo una faticosa giornata di lavoro.