Roma ingrana la quarta e la Trenk si arrende 74-69

I biancorossi di Menetti subiscono la seconda sconfitta consecutiva contro Roma che gioca una gara solida e fisica e si impone al PalaTiziano 74-69. La Virtus passa a condurre la serie 3-2

LOGO_PALLACANESTRO1-286x300Nulla da fare per la Trenkwalder Reggio Emilia nel quinto incontro della serie dei quarti di finale contro l’Acea Roma di Calvani. I biancorossi giocano il primo quarto alla pari ma cedono alla distanza alla fisicità ed alla solidità dei capitolini guidati dall’ MVP del campionato Datome che si aggiudicano gara-5 con il risultato di 74-69 e passano a condurre per la prima volta la serie sul 3-2. Taylor e compagni non riescono così a ripetere l’impresa di gara-1 quando espugnarono il PalaTiziano di Roma al loro ritorno nella post-season dopo 14 anni di assenza ed ora sono chiamati a sfruttare a pieno l’ultimo impegno al Palabigi in programma domenica per potersi giocare il tutto per tutto nuovamente nella capitale nell’ultima sfida della serie. Questa sera, i biancorossi hanno giocato alla pari solamente il primo quarto (chiuso 21-19 grazie ad un incredibile canestro di Bell) lasciando però dominare sotto canestro Roma a partire dal secondo, trascinata dalla prepotenza fisica di Lawal (10 pt e 6 rimbalzi) e dalle invenzioni del duo Jones-Goss (rispettivamente 16 e 15 punti) mai così decisivo come in questa partita.

Reggio ha venduto comunque cara la pelle rimanendo sempre in partita e sfiorando addirittura l’incredibile rimonta nel finale quando Jeremic ha trovato la tripla del -3 a nove secondi dalla sirena finale con Roma che qualche minuto prima aveva toccato il suo massimo vantaggio della serata (+14) e si avviava a chiudere in tranquillità la quinta fatica della serie. Nelle fila biancorosse, quindi, non sono bastati i 12 punti di Brunner e Cinciarini (quest’ultimo ha messo a referto anche 5 assist) visto che in negativo hanno sicuramente inciso l’opaca prova di Taylor (10 pt ma 4/16 dal campo) e le folate a luce troppo alternata di Bell (9) che ha sì tenuto a galla la squadra nel momento peggiore del terzo periodo ma non è riuscito a sostituire Donell nel ruolo di primo terminale offensivo. Roma ha costruito il suo secondo successo consecutivo nuovamente sui rimbalzi (40-30 in favore dei capitolini) e sul predominio in area piccola nonostante un Datome non impeccabile ma che sfiora la doppia-doppia (15 pt e 9 rimbalzi) e risulta decisivo nel chiudere definitivamente i conti nei secondi finali. La serie si sposta ora nel capoluogo emiliano con il Palabigi che riserverà un’accoglienza di fuoco al quintetto di coach Calvani nel tentativo di spingere i biancorossi a compiere l’ennesima impresa di questa straordinaria ed infinita stagione.

 

ACEA ROMA – TRENKWALDER REGGIO EMILIA  74-69 (19-21; 39-35; 55-46)

Serie: 3-2 Roma

Acea: Goss 15, Jones 16, Tambone ne, Tonolli ne, Gorrieri ne, D’Ercole 5, Datome 15, Bailey 1, J.Taylor 4, Lawal 10, Czyz 3, Lorant 5

Trenkwalder: Jeremic 5, Taylor 10, Brunner 12, Antonutti 8, Bell 9, Veccia ne, Filloy 8, Slanina 5, Cervi 0, Silins 0, Cinciarini 12

 

 

 

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