Il Tribunale di Reggio Emilia è secondo in regione dopo Modena col massimo carico di procedimenti civili, definiti e pendenti a fine 2014. Secondo i dati 2015 del Presidente della corte d’Appello di Bologna.
Con un trend peggiorativo che surclassa quasi tutte le altre province: +12% per quanto riguarda i procedimenti iscritti e +17% per quelli definiti. Solo i processi pendenti sono in leggero calo rispetto all’anno passato.
Per la precisione parliamo di quasi 19mila cause iscritte e oltre 19mila definite. Insomma una montagna di casi e carte che giustificano il quotidiano allarme che arriva dagli uffici di Palazzo di Giustizia per un sistema che rischia di rimanere bloccato o molto a rilento per un tempo indefinito.
La rivoluzione del processo civile telematico, partita nei Tribunali un anno, è stato esteso alla Corte d’Appello dal 30 giugno. Troppo presto per capire di quanto ridurrà i km di pendenza.