Questa immagine che girava sui social gli ha fatto perdere le staffe, specie dopo la marea di critiche ricevute dal “suo” Matteo Renzi che al cospetto della Cancelliera poco prima si era comportato come un Mario Monti qualsiasi, inginocchiandosi più che sbattendo (come annunciato trombando il governo Letta) i pugni sul tavolo. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio proprio non ci sta a farsi dare dello sforbiciatore delle spese pubbliche per i disabili ed ha replicato sul suo profilo facebook.
“Gira in questi giorni sui social network questa immagine..smentisco totalmente queste notizie non veritiere. Non ci sarà nessun taglio al sociale. Chi specula su questo argomento dovrebbe semplicemente vergognarsi. Buona giornata! ” Così ha postato Delrio stamane smentendo del tutto “il falso”. Intanto lo stesso ex sindaco di Reggio ha precisato al Corriere l’ancora fumoso piano di risanamento annunciato: “Finanzieremo il taglio di tasse prima di tutto come hanno fatto tutti gli altri Paesi: ristrutturando la spesa. Noi lo faremo per 32 miliardi in tre anni, come nessuno ha mai osato”.
Delrio ha anche ricordato che dalla Merkel “non siamo andati a chiedere permessi a una maestrina con la penna rossa pronta a darci i voti ma ci siamo confrontati con un alleato con cui dialoghiamo alla pari. L’Italia ha dei conti che non sono da penna rossa: un rapporto deficit/Pil pari al 2,6%, laddove Spagna e Francia sono al 5,8% e al 4% nel 2014. Il nostro deficit strutturale corretto con l’andamento del ciclo è -0,6% di gran lunga inferiore a tutti quelli dell’Eurozona e secondo solo a quello della Germania mentre Francia, Spagna e Inghilterra superano il 4%. L’Italia è un paese importante che ha dei numeri abbastanza in ordine tranne uno, grande che non va bene: il rapporto debito/Pil. Che però è fatto di due componenti: debito e Pil, appunto. Non ci si può concentrare solo su uno dei due fattori”.