Il Teatro dell’Opera, rassegna del Teatro Studio Krypton presentata con successo nel 2012, viene realizzata anche quest’anno 2013 con il sostegno della Regione Toscana nell’ambito del progetto TOSCANAINCONTEMPORANEA2012. Il Teatro dell’Opera è un programma di lezioni sceniche sull’arte moderna e contemporanea, lezioni che esplorano e aprono al pubblico l’esperienza creativa e compositiva dell’artista attraverso gli strumenti del teatro. L’esperienza dello scorso hanno ha dimostrato che il teatro è una formula ideale per una lettura più empatica e trasversale dei diversi, e complessi materiali culturali che ruotano intorno alla genesi dell’opera d’arte.
Il coinvolgente risultato è che ne vengono fuori vere e proprie lezioni spettacolo in cui si integrano l’esperienza teatrale e multimediale di Giancarlo Cauteruccio, con l’esperienza critica e storico-artistica di Sergio Risaliti. Un modo nuovo di fare didattica che quest’anno tocca tre importanti luoghi del contemporaneo e dell’arte in Toscana: l’Accademia di Belle Arti di Firenze, il Teatro Studio di Scandicci e il Centro Pecci di Prato. La tessitura drammaturgica delle lezioni si basa su lettere, testimonianze, scritti e documenti di vario genere strettamente legati alla vita e alla carriera dell’artista, affiancati a immagini di opere e di allestimenti.
Il percorso delle lezioni riproporrà ancora il viaggio tra storia e attualità, per conoscere e approfondire le vicende dell’arte di questi ultimi decenni e comprendere i nessi con il presente. Gli artisti scelti per Il Teatro dell’Opera II sono i maestri Piero Manzoni e Lucio Fontana, che hanno lasciato il loro segno indelebile negli anni ‘50 e ‘60, affiancati da i due ancor giovani toscani Francesco Carone e Daniela De Lorenzo, che in quest’occasione esprimeranno la loro poetica, arricchendo il testo drammaturgico con un lavoro in progress, un’azione performativa svolta direttamente nello spazio scenico.
Cinquant'anni fa -6 febbraio 1963- moriva di infarto Piero Manzoni (foto 1), celebre per alcune sue opere e performance provocatorie come Merda d'artista, Fiato d'Artista (foto 2) e Divorare l'Arte. Aveva solo 30 anni e con i suoi quadri bianchi dipinti con il caolino ( Achrome) aveva portato alle estreme conseguenze la pittura astratta. Oggi i suoi quadri valgono centinaia di migliaia di euro e sono esposti nei più grandi musei mondiali. La prima lezione scenica del 2013, per il secondo ciclo del Teatro dell'opera, è dedicata a questo protagonista assoluto dell'arte del Novecento, ed è rivolta agli studenti dell’Accademia di Belle Arti, mercoledì 13 alle ore 17.00.
Saranno gli attori Fulvio Cauteruccio e Laura Bandelloni a leggere alcuni dei manifesti scritti dall’autore per affermare e chiarire la sua visione dell'arte alla fine degli anni Cinquanta. Durante la lezione scenica gli studenti e il pubblico saranno coinvolti in una serie di performance che si ispirano a quelle assai spiazzanti di Manzoni. Una modella nuda, Irene Barbugli, sarà firmata sul corpo per far rivivere la famosa Scultura vivente del 1961. Le lezioni sono a ingresso libero.

Per informazioni Teatro Studio – 055 7591591 info@teatrostudiokrypton.it
Per la lezione al Centro Pecci – V.le della Repubblica,277 – Prato tel. 0574 531828