Carrara – E’ morto stamane, giornata mondiale per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, Paolo Lambruschi, 59 anni, esperto camionista, nella cava di marmo di Miseglia a Carrara dove lavorava. Il lavoratore, che si trovava alla guida di un dumper, un mezzo pesante specifico per le attività in cava, sarebbe precipitato per svariati metri nella fossa Ficola, e sarebbe rimasto schiacciato sotto il mezzo. L’incidente è avvenuto poco dopo le 8. Inutili gli interventi di medici e infermieri del 118 e degli operatori del Soccorso cave che non hanno potuto impedire il decesso. Sul posto anche Vigili del Fuoco e forze dell’ordine. Intanto, Nicola Del Vecchio, segretario generale della Cgil di Massa Carrara, ha annunciato lo sciopero del settore lapideo che si terrà domani, martedì 29 aprile. Parlando di “una strage senza fine”, Del Vecchio ha dato la propria ” solidarietà e quella di tutta la Camera del Lavoro di Massa Carrara alla famiglia e a colleghi della vittima. Questa strage va assolutamente fermata, non possiamo accettare che si continui a morire sul lavoro perché la vita delle persone vale più di ogni cosa”.
“Davvero non c’era modo peggiore per celebrare la giornata mondiale per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. La morte di Paolo Lambruschi, esperto camionista, per un incidente nella cava di marmo di Miseglia a Carrara, ci riempie di tristezza, ma ci spinge anche a proseguire nel nostro impegno per evitare incidenti mortali, infortuni e malattie professionali. Proprio questa mattina avevamo infatti annunciato il nostro investimento di un milione e mezzo di euro per la formazione, finalizzati cioè a finanziare percorsi di formazione aggiuntiva sulla sicurezza per lavoratrici e lavoratori. Era questo il modo che avevamo scelto per celebrare concretamente la Giornata mondiale e per ribadire il nostro impegno per fare in modo che gli infortuni e le morti sul lavoro siano finalmente azzerate. Ai familiari di Paolo Lambruschi vogliamo far giungere i sensi della nostra vicinanza e del nostro più profondo cordoglio. Ai suoi compagni di lavoro, alle organizzazioni sindacali e a tutte le parti coinvolte nella difficile battaglia per rendere il lavoro più sicuro ribadiamo che il nostro impegno per la sicurezza non verrà meno e, ne siamo sicuri, così sarà anche per il loro, perché questa è una battaglia che deve combattere ogni giorno e con l’impegno di tutte le parti”.
E’ questo il messaggio di cordoglio che il presidente della Regione Eugenio Giani, l’assessora alla formazione professionale e al lavoro Alessandra Nardini e l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini hanno inviato in occasione del tragico incidente avvenuto questa mattina.