Prato – Scoperta a Prato un caso della nuova epatite grave che sta colpendo i bambini più piccoli in Europa. In Italia sono sette i casi sospetti, mentre in Gran Bretagna sono oltre il centinaio. Il bimbo di Prato ha 4 anni, ed è stato trasferito a Roma. La nuova forma di epatite, che è molto grave, è qualificata come “no A non E” e risulterebbe causata da un agente patogeno diverso dai casi comuni. L’allarme che provoca è dovuto al fatto che sembra avere natura molto violenta, tant’è vero che in qualche caso si è reso necessario un trapianto del fegato. La nuova patologia è allo studio. Le ipotesi ad oggi sul tavolo escluderebbero nessi con le vaccinazioni anti-covid, sebbene indiretamente le chiusure dovute al coronavirus pandemico potrebbero aver generato un abbassamento del sistema immunitario dei più piccoli, che risulterebbero così più esposti alla nuova patologia. Per il bimbo pratese, che è stato trasferito al Bambin Gesù a roma dopo essere stato per pochi giorni al Meyer, si sta valutando la possibilità di un trapianto del fegato.
22 Aprile 2022
Prato, un caso di “nuova” epatite su un bimbo di 4 anni
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