Prato – Mentre divampa nuovamente la rivolta alla Dogana, il carcere di Prato, oggetto di delicate e complesse indagini, la città, dopo le dimissioni della sindaca Ilaria Bugetti, insediatasi da appena un anno in Palazzo Comunale grazie ad una tornata elettorale che nel 2024 la vide vincere al primo turno con oltre il 50% delle preferenze sul candidato del centrodestra Gianni Cenni, sta attraversando uno dei periodi più bui della sua storia recente.
È quasi ormai scontata la volontà del presidente Stefano Commini di non iscrivere la squadra pratese al campionato di serie D, con la conseguente scomparsa della formazione biancazzurra dalla quarta serie, chiudendo, sic et simpliciter, la storia di una società nata nel 1908, e che ha avuto sulla sua panchina allenatori come Ferruccio Valcareggi ed Enzo Bearzot ma anche tanti giocatori che hanno indossato la maglia della nazionale.
Cancellata anche la fortunata rassegna di fine estate “Settembre Pratese”. Complici una serie di ritardi accumulati a cominciare dalla pubblicazione del bando ed il suo affidamento, difficoltà burocratiche, dubbi della soprintendenza per i concerti in piazza Duomo, a cui si sono aggiunti l’inchiesta sulla sindaca e le sue dimissioni, fattori che hanno spinto le tre imprese aggiudicatrici del bando di quest’anno e del prossimo a dare forfait. Messo dunque maldestramente in soffitta un evento che per dieci anni ha visto alternarsi sul palco i grandi nomi di cantanti giovanissimi e cantautori come Gianna Nannini, Francesco De Gregori i The Kolors, senza contare l’inedita coppia Masini e Panariello. Artisti che negli anni delle varie edizioni avevano attratto in città circa 20mila spettatori,con vantaggi importanti per l’intero indotto.(Secondo le stime dell’ex affidatario Fonderia introiti per circa 8milioni di euro in totale).
Cala dunque rovinosamente un sipario sull’edizione 2025,nel quale era stato inserito, (errore di valutazione?),il Corteggio Storico che non sfilerà,a meno dí ultime novità, per le vie di Prato, come da tradizione l’8 settembre.
Inoltre un’altra non bella notizia, al momento già comunicata informalmente al presidente dei Rioni, che dopo l’annullamento di “Settembre Prato è Spettacolo”, stessa sorte toccherà alla “Palla Grossa”, la storica manifestazione di Prato, che ha radici nel Medioevo, e che coinvolge quattro quartieri pratesi in una sfida di gioco e spettacolo. L’annuncio ufficiale da parte dell’amministrazione comunale arriverà nei prossimi giorni.
Intanto al termine dell’esame dei rendiconti del 2020 e del 2021, la Corte dei Conti, altra tegola per l’amministrazione comunale pratese, ha rilevato per il Comune di Prato irregolarità che dovranno essere necessariamente sanate. E se il centrodestra è andato subito all’attacco: “Gestione sbagliata”, la replica da parte del centrosinistra non si è fatta attendere: “Soldi per i correttivi già accantonati”.
Un clima che in città sta diventando e, non certo per le alte temperature estive, sempre più rovente tra gli esponenti delle diverse compagini politiche che si sferrano duri attacchi,a suon di comunicati stampa, sulle responsabilità di quanto accaduto in città e sul suo futuro in vista delle prossime elezioni regionali d’autunno. Che secondo quanto riferito dal presidente uscente Giani, si terranno,non senza polemiche da parte del candidato in pectore del centrodestra Tomasi, il 12 ottobre e c’è chi, soprattutto tra gli esponenti di quello pratese compreso la Lega, auspica per Prato un “election day” ovvero un andare al voto il più presto possibile magari abbinandolo a quello regionale di ottobre. Una richiesta sollecitata anche da istanze civiche e da settori di categoria,come oggi ha riferito il presidente di Federalberghi Prato e Provincia, Venturi: “Rischio immobilismo anche nel turismo a Prato, elezioni subito”. Questo perché forte è il timore che Prato,seconda città della Toscana non possa affrontare la complessità socio economico, urbanistica e sanitaria con il ricorso ad un “governo tecnico” di lungo termine. Intanto, a meno dell’improbabile ritiro previsto entro il 10 luglio delle dimissioni della sindaca Bugetti, la città si prepara ad accogliere il commissario prefettizio, che dovrà traghettare la città sino al prossimo appuntamento elettorale. E c’è già chi scommette che,nonostante appelli e proclami, la data sarà individuata nella primavera prossima. Non prima.