Piovono milioni: 250 quelli previsti dal piano industriale Iren che punta allo sviluppo della “multicircle economy”

Il gruppo Iren presenta un piano industriale con investimenti per 3,7 miliardi di euro nel prossimo quinquennio e una marginalità attesa a 1,16 miliardi di euro, in incremento di 240 milioni rispetto al 2019. 250 milioni sulla provincia reggiana

Iren punta a crescere a livello nazionale, e non è una novità. La novità invece è che la multiutility governata dai comuni di Torino, Genova, Reggio Emilia (sede legale) e Piacenza e Parma punta a diventare operatore leader nella sostenibilità e ciò attraverso lo sviluppo della “multicircle economy“, confermando il forte radicamento nei territori storici di riferimento sia attraverso un costante miglioramento della qualità dei servizi offerti sia come motore propulsivo dell’economia locale, e uno storage di energia termica (deposito o bombolone ) per “ottimizzare il funzionamento degli impianti di teleriscaldamento”. La sostanza è che il gruppo Iren oggi presenta un piano industriale con investimenti per 3,7 miliardi di euro nel prossimo quinquennio e “una marginalità attesa a 1,16 miliardi di euro, in incremento di 240 milioni rispetto al 2019”.

In provincia di Reggio Emilia arrivano 250 milioni, compresi i 60 milioni per il multidigestore di Gavassa per i rifiuti organici e la produzione di metano da biomasse: dopo il via libera del Tar di Parma, i lavori sono già iniziati. In programma anche un sistema innovativo di raccolta dei rifiuti.

Nel complesso il 40% dei 3,7 miliardi verrà assorbito dalla “crescita dimensionale del gruppo” soprattutto nel settore ambientale. “Il Piano Industriale al 2025 testimonia la volontà del Gruppo di proseguire nel percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni, più che raddoppiando gli investimenti rispetto al Piano presentato nel 2015, con importanti ricadute sui territori in cui operiamo in termini di creazione di valore e la consapevolezza di poter contribuire in maniera significativa alla fase di rilancio del Paese. Abbiamo l’ambizione di crescere a livello nazionale e vogliamo affermare la leadership di Iren nella sostenibilità”, ha affermato il presidente Renato Boero.

In arco piano il Gruppo Iren prevede una crescita media del dividendo pari a circa l’8% annuo, una posizione finanziaria netta/Ebitda pari a 2,5x al 2025 e un utile netto di Gruppo al 2025 di 350 milioni di euro, in crescita di 113 milioni rispetto al 2019.

INVESTIMENTI PREVISTI IN PROVINCIA DI REGGIO EMILIA AL 2025
Per quanto riguarda la provincia di Reggio Emilia, il Piano Industriale al 2025 prevede circa 250 milioni di euro di investimenti di cui:

85 milioni di euro nel sistema idrico integrato relativi a:
Acquedotto (costruzione e rinnovo reti)
Depurazione (costruzione e rinnovo impianti)
Fognatura (manutenzione straordinaria e costruzione e rinnovo reti)
46 milioni per la costruzione e il rinnovo delle reti gas
Circa 95 milioni di euro nel settore ambiente relativi:
alla raccolta rifiuti, tra cui l’implementazione di Just Iren, innovativo sistema di raccolta
allo smaltimento dei rifiuti, di cui oltre 60 milioni per la realizzazione di un biodigestore a Gavassa che tratterà la frazione organica producendo biometano
Un impianto di storage di energia termica con capacità pari a 1.200 m3 e entrata in esercizio 2024 che permette di ottimizzare il funzionamento degli impianti e la gestione flessibile della rete durante la stagione autunno-invernale con maggior domanda a fini di riscaldamento.

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