Mancano tre giorni all’accensione dell’inceneritore di Parma. Dopo la battaglia (persa) del sindaco Pizzarotti e l’inchiesta della procura che aveva portato al sequestro dell’impianto, il 29 aprile è prevista l’entrata in funzione del forno.
Intanto, c’è il tentativo in extremis di bloccare il termovalorizzatore ad opera di due avvocati – Arrigo Allegri e Pietro De Angelis – che lo scorso 16 aprile hanno presentato un esposto in Procura affinché accerti se il cantiere del Paip è abusivo per la decorrenza dei termini di validità del permesso di costruire.
Il sindaco, secondo l’avvocato Allegri, è l’unico che ha la possibilità concreta di mettere il veto. E’ datata 26 aprile 2013 la lettera con la quale il legale ha informato il Comune – sindaco, assessori, dirigenti del settore edilizia e polizia municipale – di tutte le irregolarità che a suo avviso impedirebbero l’avvio del Paip, prima fra tutte il mancato rilascio del certificato di conformità e agibilità edilizia per la decadenza del permesso di costruire. A tal proposito il Comune si sarebbe già attivato chiedendo un parere all’avvocato Mario Pilade Chiti, che difende l’ente nei ricorsi con Iren pendenti al Tar di Parma.