Mentre la festa nazionale quest’anno si terrà a Perugia, dove neanche due mesi fa due donne furono uccise a palazzo del Broletto da un imprenditore che vantava crediti con la Regione Umbria, anche a Reggio si scaldano i motori in vista del 1 maggio. Mai come quella del 2013 la festa del lavoro sarà una festa senza lavoro causa i numeri impressionanti della disoccupazione ormai vicini al 40%.
Cuore del 1 maggio provinciale sarà il comune capoluogo col corteo dalle 15.00 da viale Montegrappa a piazza della Vittoria e gli interventi di Margherita Salvioli, Giuseppe Rossi e Carla Cantone, ma sfilate e comizi animeranno anche le piazze di Castelnovo Monti, Succiso, Correggio, S.Polo, Albinea, Campagnola e Reggiolo. Con lo slogan “Priorità lavoro” i sindacati cercheranno di ribadire a governi e imprenditori che la centralità dell’uomo sul posto di lavoro e il welfare non sono motivi di arretratezza ma di sviluppo anche economico, presentando una situazione drammatica.
E mentre in piazza S.Giovanni a Roma si terrà il tradizionale concertone finale, lo stesso si avrà in piazza della Vittoria a Reggio grazie all’esibizione dei Nomadi