Ha ucciso la sua compagna, poi ha rivolto la pistola contro di sé. Uno spettacolo terribile si è presentato ieri sera agli occhi dei Carabinieri intervenuti in una casa di frazione Piagnolo, in comune di Vetto: Giovanni Amedeo Cavecchi di 63 anni e la sua compagna ucraina Lidiya Kyrylenko di 55 erano distesi sul letto, morti, uno accanto all’altro. Il contesto e la prima ricostruzione dei fatti operata dai militari di Castelnovo Monti fanno propendere per una tragedia famigliare, un omicidio-suicidio. anche se naturalmente solo alla conclusione delle indagini, dopo le analisi scientifiche sei reperti, si potrà stabilire con assoluta certezza che non si è trattato di un duplice omicidio.
La macabra scoperta dopo l’allarme lanciato da alcuni amici della coppia, che da giorni non avevano più notizie di loro. Purtroppo i sospetti peggiori si sono rivelati fondati. Solo posto per coordinare le indagini, con il capitano della Compagni di Castelnovo Monti, Dario Campanella, anche il comandante provinciale dei Carabinieri Antonino Buda.