Sono ormai quasi 600 le persone evacuate nel modenese a causa delle forti piogge degli ultimi giorni. A ciò vanno aggiunti ingenti danni ad abitazioni, capannoni e aziende agricole per la rottura dell’argine destro del fiume Secchia, che ha allagato in particolare le zone di Albareto, Bastiglia e Bomporto. Qui, come a San Prospero, le scuole domani resteranno chiuse per l’impraticabilità degli edifici e delle strade di accesso. Ai residenti di Bomporto e San Prospero in serata è stato detto di allontanarsi da casa per almeno 24 ore, e per chi non ha una sistemazione alternativa autonoma è prevista l’accoglienza in una polisportiva a Modena e al municipio di Mirandola. Il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, segue gli sviluppi “confermando il necessario supporto agli enti locali che in prima linea stanno gestendo questa difficile situazione”.
I Vigili del fuoco stanno cercando un uomo disperso in acqua nella zona di Bastiglia. L’uomo, secondo le prime informazioni, è sparito nelle acque di un canale mentre prendeva parte alle operazioni di soccorso. I Vigili del fuoco sono invece riusciti a salvare una seconda persona che era in difficoltà.
La scorsa notte i lavori hanno consentito di ridurre la falla dell’argine del fiume Secchia, con l’impiego di massi di grandi dimensioni. A Bastiglia sono tuttora in corso le operazioni di evacuazione di cittadini rimasti nelle case circondate dall’acqua dopo la piena del fiume. “I lavori dell’Aipo di ripristino degli argini – spiega la Provincia di Modena – proseguiranno nelle prossime ore”.
I parlamentari modenesi del Pd Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari, nella giornata di domani, interverranno rispettivamente alla Camera e al Senato per sostenere la richiesta di stato di emergenza avanzata dalla Regione Emilia-Romagna in seguito all’alluvione che sta interessando le aree a Nord della città di Modena. In mattinata, ancora in piena emergenza, hanno incontrato amministratori e funzionari dei Comuni interessati a Ravarino.