Musei: il progetto degli Uffizi diffusi si allarga fino a Grosseto

Cresce l’attenzione del pubblico per l’idea di Eike Schmidt

Il progetto “Terre degli Uffizi” giunge alla terza edizione con un successo di pubblico e un ampliamento delle proposte con due nuove realtà museali che si aggiungono ai territori partecipanti delle scorse stagioni.

Sono Montelupo e Grosseto le nuove realtà coinvolte nel progetto di arte diffusa di Gallerie degli Uffizi e Fondazione CR Firenze, che presenteranno delle mostre insieme a Montespertoli, Anghiari, Scarperia e San Piero, e San Giovanni Valdarno.

Forti di una crescita sensibile, del 37% in più rispetto all’anno precedente, con 61.042 visite nelle mostre del 2022, si guarda alle nuove proposte per questa edizione per una valorizzazione maggiore delle ricchezze artistiche di luoghi sparsi in Toscana e per spostare il flusso turistico dai centri storicamente deputati all’offerta museale come Firenze.

Per il 2023, i centri dove si terranno delle mostre, con prestiti provenienti anche dagli Uffizi, sono Montelupo, Montespertoli, Scarperia e San Piero, Anghiari, Grosseto e San Giovanni Valdarno.

Eike Schmidt direttore delle Gallerie degli Uffizi sottolinea: “Dopo tre anni, posso solo affermare che un progetto avvertito all’inizio con timore protezionistico, giudicato da alcuni come una spoliazione, ha invece arricchito il territorio e gli stessi Uffizi, le cui opere sono messe in una nuova luce e accolte con entusiasmo”.

Terre degli Uffizi” inizia al Museo della Ceramica di Montelupo con la mostra “La ceramica di Montelupo e gli Uffizi: una “galleria” di confronti”, dal 1 aprile al 1 ottobre. Il Museo Diocesano d’Arte Sacra di San Pietro in Mercato a Montespertoli, presenta “Filippo Lippi in Valdelsa”, dal 22 aprile al 29 ottobre, dedicata  alla figura di Filippo Lippi.

Nel Comune di Scarperia e San Piero, nel Palazzo dei Vicari – Museo dei Terri Taglianti, dal 12 maggio al 5 novembre ospiterà “I Medici, gente del Mugello. Ritratti di famiglia dalle Gallerie degli Uffizi”. Ad Anghiari, dal 27 maggio al 17 settembre, al Museo della Battaglia e di Anghiari, una mostra sottolinea due personaggi in “Intellettuali in battaglia. Fama e oblio di due letterati dalla Battaglia di Anghiari all’assedio di Famagosta”. A Grosseto, per la prima volta ecco “I favolosi anni ’60’ in Maremma. Nel segno di Ico Parisi”, al Polo culturale della Clarisse, dal 17 giugno al 3 settembre. Con questo evento le Terre degli uffizi si affacciano all’arte del Novecento.

Infine, San Giovanni Valdarno ospita una mostra su Giovanni da San Giovanni, nel Museo delle Terre Nuove dal 30 settembre al 6 gennaio 2025, dal titolo “«Bizzarro e capriccioso umore». Giovanni da San Giovanni, pittore senza regola alla corte medicea”.

Luigi Salvadori, presidente di Fondazione CR Firenze afferma: “Siamo molto soddisfatti di questo progetto che dimostra, nei fatti, la sua validità. Le mostre hanno contribuito ad aumentate sensibilmente la conoscenza e l’affluenza ai luoghi in cui sono state allestite e gran parte del pubblico le ha visitate perché richiamati dal valore della proposta culturale”.

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