Prato – Cerimonia di proclamazione in Palazzo Comunale di Matteo Biffoni con il passaggio di consegne da parte del Commissario Claudio Sammartino.
Il neo Sindaco è stato proclamato eletto con 39.371 annunciati nel Salone del Consiglio Comunale ottenuti alle scorse elezioni amministrative straordinarie indette dopo le dimissioni dell’ex sindaca Bugetti nel 2024 a seguito di un’inchiesta di corruzione.
Una novità per la città che per la prima volta assiste ad una cerimonia di consegne con la quale chiude uno dei periodi più difficili della storia recente.
Matteo Biffoni è dunque Sindaco per la terza volta, dopo i due mandati svolti nel 2014 e nel 2019 senza contare la breve parentesi in Consiglio Regionale. In apertura, il neosindaco ha dichiarato: “La vita fa dei giri strani e mai avrei pensato di indossare nuovamente questa fascia tricolore. Sento addosso una enorme responsabilità ma ci sarà tempo e modo di parlarne. Ringrazio tutti per l’enorme lavoro fatto in special modo la macchina elettorale che ha funzionato benissimo per le elezioni regionali, il referendum e adesso le amministrative. Ringrazio il Commissario Sammartino e lo faccio pubblicamente perché la città non era abituata al Commissario ed io stesso ero scettico. Invece mi sono ricreduto perché ho,(abbiamo), conosciuto una persona che nella sua veste si è preso cura insieme alla Prefetta della città con attenzione e gliene sono grato. Un anno è un periodo lungo e portarlo avanti non è stato affatto semplice pertanto, appena pronti, gli consegnerò il «gigliato d’oro» a nome della città. Un riconoscimento e un ringraziamento più che dovuti perché ha svolto un lavoro con attenzione, umanità e passione”.
“Per quanto mi riguarda – ha aggiunto – sono pronto. In tempi brevi la giunta con la quale affronterò tutti i temi a partire dalle infrastrutture sino alle questioni socioeconomiche che tanto stanno a cuore ai cittadini. Qui in questa sala ci confronteremo: maggioranza e opposizione nel rispetto delle posizioni di ciascuno di noi, perché i cittadini si aspettano le risposte”.
A seguire un emozionato Sammartino che ha ringraziato i presenti, il personale amministrativo, la polizia municipale: “Un omaggio questo passaggio di consegne alla città e alle istituzioni cittadine. Sono stato 10 mesi intensi ma nessuno di noi si è sottratto per il bene della città. Auguro di cuore buon lavoro. Evviva Prato”.