Le polemiche sulla casa del sindaco Luca Vecchi e della moglie Maria Sergio in quel di Masone continuano a tenere banco: mentre il Ministro Graziano Delrio afferma da Bologna: “mi pare che dietro le polemiche di questi giorni ci sia molta speculazione politica, forse perché qualcuno vuole fare dimenticare altri episodi avvenuti”, i cinquestelle non mollano la presa.
Dopo le rivelazioni sui dodici appalti per 339 mila euro assegnati dal comune di Reggio alla F.lli Macrì, un nuovo accesso agli atti richiesto dai 5 Stelle rivela nuovi particolari poi risultati un errore tecnico fornito dal comune stesso.
Ovvero che nel 2006 il Comune avrebbe approvato un piano particolareggiato in zona Ghiardello della M&F General Service, la stessa società da cui Maria Sergio comprò al grezzo una vasta porzione di un casolare appena ristrutturato. All’epoca il sindaco era Delrio ma Luca Vecchi allora non era ancora in consiglio comunale né Maria Sergio era ancora dirigente all’urbanistica.
Questo, equivoco sulle date a parte, secondo i pentastellati, non rappresenta comunque nulla di illegale ma sarebbe la riprova che il Macrì non era precisamente uno sconosciuto nelle stanze municipali.