Key box ancora installate, flash mob le stoppa da Firenze a Genova, da Venezia a Milano a Rimini

Azione congiunta, si chiede il rispetto delle disposizioni ministeriali
Flash mob a Firenze

Firenze – Affitti brevi e turismo, azione congiunta a valanga in molte città italiane, da parte del gruppo Salviamo Firenze X Viverci saldatosi con i Movimenti per l’abitare. Il gruppo toscano infatti ha lanciato, con altri gruppi di altre città, una mobilitazione permanente contro l’onda del turismo degli affitti brevi, che ha coinvolto anche altre realtà italiane e che si estrinseca in una serie di flash mob pacifici ma spettacolari, che intendono mettere e mantenere sul tavolo il problema.

Un problema che, nonostante i passi avanti registrati ultimamente da parte della Regione Toscana che con il nuovo Testo Unico sul turismo, ha messo limiti all’affitto breve e soprattutto ha dato potere ai sindaci di normarlo, oltre ad altri paletti, torna evidente, secondo il gruppo Salviamo Firenze, ad esempio nella non eliminazione delle key box dai palazzi del centro, oltre al fatto che, a pochi giorni dalla scadenza, il 95% degli host non abbia ancora il Cin che dovrebbe essere esposto al pubblico.

Flash mob a Venezia

Per quanto riguarda il primo punto, “È ormai passato un mese da quando è stato riaffermato dal Ministero che tastierini, scatolette porta chiave (KeyBox) non possono essere utilizzate nelle città italiane per gli affitti brevi, per fare accedere i turisti senza l’accoglienza di persona – ricordano da Salviamo Firenze – Dalle X sulle Keybox siamo partiti il 9 novembre e sulle keybox torniamo dopo 50 giorni, in quanto rappresentano la forma più volgare dello sfruttamento della nostra città”.

Gli impegni a eliminare le cassette “delle chiavi” sono stati presi, ma, contesta Salviamo Firenze, “non ottemperati e tutto continua come prima. Ed è così in tutta Italia, per questo agiamo in contemporanea ai movimenti per il diritto all’abitare di Venezia, Genova, Milano”. Flash mob anche a Rimini.

Flash mob a Rimini

“Per ricordare (e facilitare) alla nostra amministrazione-dichiara Massimo Torelli– l’impegno preso questa volta le renderemo visibili con un nastro da cantiere giallo e nero con su scritto Rimozione ForXata”.

Ed ecco il secondo punto: “Mancano 3 giorni all’obbligo (scatta il 1° gennaio 2025) da parte di chi affitta a breve di esporre accanto al campanello il codice identificativo (Cin). Non ci sono nel 95% dei casi. Ed oltre al CIN devono essere in regola con i requisiti di sicurezza (estintori, rilevatori di gas e monossido) e con le norme edilizie rispetto ad abusi fatti. 

Flash mob a Milano

“Dal primo gennaio scattano le sanzioni se i controlli verranno fatti. Verranno fatti? – chiedono da Salviamo Firenze – Questa azione e le altre che continueremo nel 2025 sono finalizzate a sgonfiare l’enorme bolla immobiliare che sta travolgendo Firenze. Perché ci sono migliaia di appartamenti sui portali di affitto turistico. Perché i nuovi interventi residenziali sono solo e soltanto per il mercato internazionale del superlusso. Ogni giorno scompare un’attività economica ed apre un pezzo del “mangificio” (ristoranti, pizzeria, panineria)”.

Flash mob a Genova

Total
0
Condivisioni
Prec.
Capodanno, a Firenze si fa musica in piazza

Capodanno, a Firenze si fa musica in piazza

Vietati vetro in centro storico e petardi in tutta la città

Succ.
Porta Santa a Rebibbia, la politica si inchina, ma non risponde

Porta Santa a Rebibbia, la politica si inchina, ma non risponde

Il governo sta per approvare il 415bis, nuovo reato di resistenza anche passiva

You May Also Like
Total
0
Condividi