L’importanza di legare una Banca al proprio territorio e quindi alle relazioni sociali e ai rapporti umani che vi si svolgono è emersa nelle dichiarazioni che hanno accompagnato l’inaugurazione da parte della Banca di Credito Cooperativo di Pontassieve della Nuova agenzia di Firenze Coverciano.
In particolare, il Presidente della BCC di Pontassieve Matteo Spanò ha sottolineato che questa nuova apertura rientra nel progetto di estendersi verso la città metropolitana di Firenze mantenendo le radici ben salde sul territorio.
Spanò ha rilevato che mentre il settore bancario nel suo complesso sta riducendo le agenzie la BCC sceglie di rafforzare la presenza fisica nel territorio basata proprio sul rapporto con le persone e, nel precisare che è stato dato un numero progressivo (es. Firenze 2) ma un nome legato al quartiere dove si opera proprio per accentuare il legame con il quartiere stesso ha concluso che il compito di una banca territoriale è di saper affrontare ill presente e guardare al futuro calandosi nelle realtà locali, ascoltare le parsone per capire la loro reali esigenze, proporre innovazioni tecnologiche e trasmettendo concretezza a famiglie e imprese.
il Direttore generale Francesco Faraoni ha poi aggiunto che la nuova agenzia di Firenze Coverciano vuole essere un luogo aperto, uno spazio a disposizione dell’utente. E ha spiegato che “ l’agenzia sarà dotata di un bancomat evoluto e di “Cassa Amica”, una cassa self assistita che consentirà alla clientela di svolgere le operazioni di cassa in maniera facile e veloce e in totale autonomia, ma sempre presidiata da un consulente. Sarà installato un monitor infopoint gestito dal Quartiere 2, sul quale saranno trasmesse tutte le informazioni legate al quartiere ed alla città”.