Firenze – E’ vero, la biblioteca Thouar di piazza Tasso riapre. Una riapertura importantissima per tutti i ragazzi dell’Oltrarno, che alla biblioteca si recano per studio, letture, incontri culturali, socializzazione. Da anni, come ricorda il consigliere di Spc Dmitrij Palagi, un gruppo di volontari organizza letture e incontri. La biblioteca occupa lo spazio a piano terra di un edificio comunale, le ex Leopoldine, mentre sopra c’è l’altana, un altro grande spazio comunale.
La questione che riguarda la Thouar, almeno in apparenza, comincia il 17 luglio scorso, quando la biblioteca ha chiuso, dal momento che, come spiegato in un foglio appeso sulla porta , si era rotto l’impianto di condizionamento. La riapertura è stata annunciata per oggi, mercoledì 2 settembre, dopo una ciusura durata 47 giorni comprensivi anche dei 15 istituzionali dovuti all’estate. 47 giorni che sono stati i più caldi di questa già torrida estate fiorentina. Il caso è stato già evidenziato, con comunicati apparsi nella Rete Civica, dalle consigliere Del Re e Gasperini.
“Siamo andati a rivedere le carte – scrive Palagi – nel maggio 2022 la Giunta ha stanziato 800mila euro, presi a prestito con un mutuo, per rifare gli impianti proprio di quell’edificio: il progetto è intitolato all’Altana di piazza Tasso e riguarda centrali termiche, riscaldamento e impianti idraulici. I lavori sono stati affidati nel gennaio 2023 e sono andati avanti due anni. L’ultimo documento pubblicato è del marzo 2025. Sul collaudo richiederemo spiegazioni con un’interrogazione”.
I lavori. “Già un anno fa l’Amministrazione scriveva che i lavori sull’impianto di condizionamento si stavano prolungando e che il ripristino era «ormai prossimo». Dodici mesi dopo quella frase l’impianto si è rotto, e ha chiuso la biblioteca.
La scomparsa della sala dell’altana come spazio pubblico. “Intanto la sala di sopra, come spazio pubblico, non c’è più. Nel luglio 2024 avevamo chiesto perché l’altana fosse stata chiusa. Una nuova risposta scritta è arrivata un anno dopo, in risposta a un’interrogazione del Consigliere Alberto Locchi, di Forza Italia. Dice che una valutazione tecnica interna del 2022 aveva escluso l’altana dall’uso come parte della biblioteca, e che si è deciso di destinarla a un ufficio comunale”.
Sloggiata l’Accademia delle Belle Arti . “Poi c’è il piano intermedio, fino al 2024 in uso all’Accademia di Belle Arti. Nel dicembre 2024 il Comune se l’è ripreso e l’ha assegnato alla direzione che si occupa delle biblioteche, scrivendo che serviva ad ampliare la Thouar, ma non abbiamo trovato nessun progetto che sviluppa questo aspetto. Una riparazione urgente può essere fatta dentro un contratto di manutenzione già attivo, senza produrre un nuovo documento pubblico, ma quello che non capiamo è quanto politicamente si voglia investire su uno spazio fondamentale per tutta piazza Tasso e non solo”.
Conclude Palagi: “C’è anche un tema di comunicazione complessiva, che continuiamo a sollevare, perché tutte le incomprensioni con la residenza rischiano di scaricarsi sul personale”.
Foto: piazza Tasso a Firenze