Metti sotto l’albero di Natale un video creato con l’Intelligenza Artificiale. È il trend del momento. Una sorta di grande gioco delle Feste. Una specie di Tombola della Gen AI. Sui social, in ogni piattaforma e anche in Tv spopolano i video e gli spot realizzati con le ultimissime app di Intelligenza Artificiale. E il successo è assicurato.
Come accade per “A Natale puoi”, il video di abbracci impossibili creato da Eman Russ. Parte la musica natalizia più classica, “Merry Little Christmas”, ed ecco apparire Giorgia Meloni e Elly Schlein, entrambe con indosso il classico maglioncino di Natale. Si guardano negli occhi, si sorridono e si lanciano in un abbraccio stretto e sincero, lasciandosi trasportare dall’atmosfera delle feste. Bandite le polemiche sull’ultima Finanziaria, le due rivali in politica, si stringono forte. Elly accenna perfino a una carezza sul volto della Premier. Sono i frame di punta del video virale realizzato con l’Intelligenza Artificiale, che mette insieme una serie di abbracci tra storici antagonisti. In poche ore ha fatto centinaia di migliaia di contatti. Il filmatino circola su Instagram, su Facebook, su Tik Tok e le condivisioni non accennano a diminuire. L’autore si chiama Eman Russ, originario di Olbia ma da tempo trasferitosi a Firenze. È un creator che ci sa fare con la Gen AI. Basta guardare il suo profilo per scoprire video divertenti in cui con garbata ironia e accostamenti improbabili si prende gioco soprattutto dei personaggi della politica.
In quello natalizio, oltre a Giorgia Meloni e Elly Schlein, si rispolverano perfino storici rivali come Zinedine Zidane e Marco Materazzi: stavolta niente testate, ma una bella riconciliazione targata AI. E spunta anche l’abbraccio tra il Ministro Matteo Salvini e il cantautore Ghali. E ancora, ci sono anche gli ultimissimi antagonisti televisivi: Francesca Fagnani e Teo Mammuccari, entrambi sorridenti e teneramente abbracciati, con la figuraccia di lui a “Belve” ormai alle spalle. Solo alla fine del video si capisce che la rivalità tramutata in affetto è solo fantasia targata Gen AI. Anche perché nell’ultimo frame appare l’autore, Eman Russ, nella sua maschera tipica che gli garantisce l’anonimato. In fondo, come ha dichiarato, dietro al gioco virale natalizio degli abbracci impossibili, si cela una recondita speranza di effettive riconciliazioni pur nella diversità delle opinioni.
È il tema che attraversa, in una dimensione più universale, i video di un altro creator digitale di successo, Yurii Yeltsov. Sempre vestiti dei soliti maglioncini con le greche natalizie, l’abbraccio più rilevante stavolta, grazie all’Intelligenza Artificiale, vede protagonista un trio: il presidente eletto americano Donald Trump, quello francese Emmanuel Macron e il leader ucraino Volodymyr Zelensky. Anche in questo caso il sottofondo musicale è un pezzo “classicone” per Natale “All I Want for Christmas is You” di Mariah Carey. Sfilano in sequenza anche Kim Jong-un e Xi Jinping, abbracciati rispettivamente ad un razzo gonfiabile e ad un orsacchiotto. Ci scappa un abbraccio anche tra Elon Musk e Mark Zuckerberg. In una seconda performance sempre nel segno dell’AI, Yurii Yeltsov mette insieme anche Greta Thunberg e Donald Trump, e perfino Papa Francesco con Xi Jinping. Fanno sorridere questi video creati con l’Intelligenza Artificiale, soprattutto alla fine di un anno segnato da conflitti e tensioni sotto tutte le latitudini.
Sono stati realizzati completamente con l’Intelligenza Artificiale anche gli spot natalizi della Coca Cola. Però hanno fatto meno sorridere delle creazioni di Eman Russ e Yurii Yeltsov. Affidati a tre agenzie diverse, Secret Level, Silverside AI e Wild Card, vogliono essere un omaggio alla pubblicità del 1995 “Holidays Are Coming, pubblicità di grande successo del colosso delle bibite. I filmati con l’AI sono carini e curiosi in certi particolari, come in quello dove all’improvviso sbuca da sotto una lastra di ghiaccio una scimmietta, più adatta ad atmosfere tropicali. Comunque, lo spot con i classici camion rossi di coca cola che sfrecciano nella neve, ha superato i 6 milioni di visualizzazioni su You Tube. Nonostante la rabbia di un autore famoso come Alex Hirsch, creatore della serie Gravity Falls, che su X ha pubblicato un post senza usare mezzi termini: «Fatto curioso: Coca Cola è rossa perché è fatta col sangue di artisti disoccupati!».
Puntano sul marketing emozionale senza AI, invece, altri spot molto trasmessi in questi giorni: è il caso della pubblicità di Amazon, in cui un talento canoro nascosto approda sul palco ed ha successo grazie alla gentilezza di una collega. Ancor più sdolcinato lo spot di Enel, che scomoda addirittura Francesco De Gregori e la sua storica “Sempre per sempre”, per accompagnare il ritorno a casa di un bambino che indossa un impermeabilino giallo. Come quell’altra bambina, anche lei vestita con un impermeabile giallo, che alcuni decenni fa salvava un gattino dalla pioggia, sbattendo gli occhioni celesti. Saltellando di pozzanghera in pozzanghera, con i suoi stivaletti anch’essi gialli, la bimbetta raccoglieva il gattino e, abbracciandolo, se lo portava a casa. Dove l’aspettava un piatto di meritate penne Barilla. Si era negli anni Ottanta. Ma i buoni sentimenti trionfavano nei video delle Feste allora come oggi. Con o senza Intelligenza Artificiale.