E’ arrivata la prima risposta sull’accesso agli atti del Movimento 5 Stelle sui lavori pubblici affidati alle ditte dove risulta presente il costruttore Francesco Macrì, imputato nel processo Aemilia quale prestanome dei fratelli Vertinelli e di Michele Bolognino nel cenacolo del Pescatore di Calerno, ritenuto un investimento occulto di Nicolino Grande Aracri.Francesco Macrì, agli arresti domiciliari in attesa di processo, è l’imprenditore che ha venduto la casa di Masone, nel 2012, a Maria Sergio, moglie del sindaco Luca Vecchi e sino all’anno scorso dirigente del settore urbanistica e edilizia del comune di Reggio. Ora Maria Sergio ricopre lo stresso incarico al comune di Modena.
Scrivono i consiglieri comunali Alessandra Guatteri e Ivan Cantamessi: “La Fratelli Macrì (non coinvolta nell’operazione Aemilia, ma che vede come uno dei due soci-fratelli l’imputato di questa inchiesta) è nota in Comune dal 2003 e dal 2003 al 2012 si è aggiudicata 12 appalti pubblici per un valore totale di circa 339.756 euro”.