Anche il Pd in sala Tricolore sa essere moderno e liberale; per dare prova della doppia, contemporanea propensione, si è dovuto confrontare col centrodestra sul tema dei social-network nel corso di una seduta del consiglio comunale. A nome del PdL infatti Annamaria Terenziani, aveva chiesto di stoppare informaticamente l’accesso a facebook da parte dei dipendenti comunali. I quali, stando ad un’indagine interna, ne avrebbero fatto largo uso durante le ore di lavoro. Ora è noto che l’utilizzo di facebook dilaga nei computer del pubblico come del privato senza troppe distinzioni e lo strumento è ormai consuetudine che può anche diventare occasione di crescita professionale. Dipende naturalmente dall’uso che se ne fa e dal tipo di lavoro. Il Pd ha scelto di bocciare la richiesta censura PdL e di demandare tutto all’applicazione di un ordine del giorno che impegna la giunta ad una più approfondita analisi del rapporto facebook-dipendente. In sostanza come e quanto i lavoratori lo usino mentre vengono pagati coi soldi della collettività. In tempi di richiesti massimo rigore e sobrietà di stile, specie da parte di chi dovrebbe dare il buon esempio, la decisione non cancella tutte le perplessità
6 Dicembre 2011
ChatteriePd magnanimo coi municipali:nulla osta all’uso di facebook
Il consiglio comunale rigetta la richiesta PdL di vietare l’uso di facebook ai dipendenti comunali durante l’orario di lavoro
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