Camera di Commercio, è inizata l’era Landi

Il presidente di Unindustria eletto con un ampia maggioranza. Succede a Enrico Bini
Stefano Landi
Stefano Landi

Stefano Landi è il nuovo presidente della Camera di commercio. Il patron della Landi Renzo e presidente di Unindustria è stato eletto a larga maggioranza dopo un accordo raggiunto in extremis. L’elezione al primo turno data la iniziale contrarietà di Cna e Coldiretti. La frattura però si è ricomposta su un documento unitario e alla fine soltanto due dei 28 membri del consiglio si sono astenuti. Stefano Landi prende il posto di Enrico Bini.

“Un segnale di unità e compattezza – ha detto Landi subito dopo il voto – del quale sono profondamente grato ai consiglieri e a tutte le forze economiche e sociali rappresentate in Consiglio”. “Abbiamo tutti ben presenti – ha aggiunto il presidente – quali siano le priorità delle nostre imprese e del nostro territorio e, conseguentemente, quali siano i temi primari di lavoro per la Camera di Commercio: questa condivisione e questa forte convergenza rappresentano le prime condizioni per un buon lavoro, ma anche un forte segnale per la politica, le istituzioni e la società reggiana rispetto al come è necessario affrontare i problemi che la crisi pone e i percorsi di sviluppo possibili”.

Nei prossimi giorni (non meno di 15, così come stabiliscono le normative), sarà dunque Stefano Landi a riconvocare l’organo di governo della Camera di Commercio (28 membri) per la nomina degli otto componenti che affiancheranno il presidente nella nuova Giunta camerale.

“Già in vista di questo appuntamento – sottolinea il neo presidente, che nell’incarico succede ad Enrico Bini –  lavorerò per consolidare ulteriormente la condivisione che oggi si è registrata attorno a linee di lavoro esclusivamente orientate allo sviluppo del sistema imprenditoriale e del territorio”.
“Non siamo affatto usciti da una crisi che ha segnato e sta segnando pesantemente le nostre comunità”, prosegue il neo presidente della Camera di Commercio. “La diminuzione del numero delle imprese che si è registrata in questi mesi (- 350 unità a novembre 2013), il calo produttivo riscontrato anche nel terzo trimestre (- 2,6%) e la nuova flessione dell’occupazione – spiega Landi –  ci dicono che il sistema locale è ancora in grave difficoltà, certo non compensata da quella pur positiva ripresa delle esportazioni che nel terzo trimestre, con un +2,9%, ha migliorato il risultato dei tre mesi precedenti (+1,9%)”.
“E’ per questa ragione – sottolinea Landi – che è fondamentale una forte coesione tra le associazioni imprenditoriali, un confronto concreto e serio sullo sviluppo che coinvolga enti locali, istituti di credito e forze sociali, per intrecciare e moltiplicare gli impegni a favore di una ripresa che significa ricchezza e lavoro, ma anche il rilancio di una coesione sociale che la crisi ha sicuramente incrinato, generando nuove tensioni e insicurezze”.

“In questa direzione – spiega il presidente – la Camera di Commercio orienterà ogni sforzo ed ogni risorsa, continuando – d’intesa con le associazioni imprenditoriali – ad investire sul credito, sull’internazionalizzazione, sull’innovazione, sulla valorizzazione delle risorse del territorio, affrontando da una parte le emergenze più severe e, dall’altra, sorreggendo le iniziative orientate allo sviluppo e di cui siano chiare le ricadute sul tessuto imprenditoriale e sociale”.
E a proposito della riforma degli Enti camerali, da Landi una prima osservazione: “Procederemo noi stessi sulla strada di un’autoriforma, consapevoli del fatto che rappresentiamo e dobbiamo essere sempre di più una risorsa per il territorio, per la crescita d’impresa, di competitività e lavoro, sostenendo così uno sviluppo che diviene fonte di ricchezza economica e sociale”.

Il nuovo consiglio

Del Consiglio della Camera di Commercio fanno parte, insieme a Landi, Matteo Alberini, Roberta Anceschi, Paolo Bardelli, Enzo Bartoli, Alberto Bergianti, Fabio Bezzi, Debora Bondavalli, Luca Braggion, Marco Campanini, Nunzio Dallari, Dario Domenichini, Annarella Ferretti, Roger Ganassi, Lorenzo Giberti, Nazzareno Gregori, Francesca Lombardini, Ivan Malavasi, Lorenzo Melioli, Annamaria Mora, Tiziano Pattacini, Donatella Prampolini, Elena Ricotti, Carlo Alberto Rossi, Alessandro Scala, Paola Silvi, Giovanni Teneggi, Roberto Vezzosi.

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