Un’azione dimostrativa ma che la dice lunga sul clima che si sta vivendo, socialmente e politicamente, nel nostro Paese alle prese coi problemi dell’immigrazione e dell’integrazione e in un contesto internazionale che appare sempre più drammatico.
Sedicenti gruppi di estrema destra vicino agli Skinhead veneti hanno affisso sulle sedi di Pd e Caritas, a Reggio e Correggio, manifesti a lutto e sdraiato sagome di persone tricolori come se fossero italiani “uccisi” da qualcosa.
Nel mirino dei gruppi radicali “l’adozione di leggi di distruzione di massa” (come si legge nel loro comunicato) come lo “ius soli” e in genere le leggi sull’immigrazione. Immediata la risposta del Pd che ha solidarizzato con la Caritas.
Il segretario provinciale Andrea Costa ha parlato di “azioni ridicole” dovute, ironizza, al tasso alcolico dei provocatori. Per l’onorevole Vanna Iori si tratta di “sentimento razzista e odio pericoloso”. Per l’onorevole Antonella Incerti di “azioni fasciste”.
Infine anche la Diocesi ha voluto rispondere citando il Vangelo di Luca dove Gesù, al capitolo 21, parla di rischi che correranno i suoi discepoli chiosando: “con la vostra perseveranza salverete la vostra vita”.


