Li hanno filmati per giorni mentre scavavano nel greto dell’Enza, in un’area protetta. Senza rispetto per le leggi e per l’ambiente, portavano via grossi quantitativi di ghiaia dal letto del fiume. Sono stati gli uomini del Corpo forestale a mettere fine allo scempio: nei guai è finito il titolare di un’azienda di escavazioni.
L’intervento del nucleo investigativo della Forestale è scattato lunedì a Barcaccia di San Polo: al termine di una lunga indagine, i militari hanno fermato l’escavatrice all’opera. Da giorni venivano asportati dal letto del fiume ingenti quantitativi di ghiaia dall’alveo del torrente.
Il materiale è stato sequestrato e sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la quantità di ghiaia asportata e i danni provocati all’ecosistema. Il titolare dell’azienda è stato denunciato per furto, danneggiamento, distruzione e deturpamento di area sottoposta a vincolo paesaggistico.