
Miracoli di un manipolo di destra, presuntamente nostalgico. I professionisti dell’antifascismo si fanno addirittura in due, si bilocano pur di mostrare che spetta loro la palma dei più resistenti.
Così la Cgil che in un comunicato annuncia di voler partecipare ad entrambe le manifestazioni di sinistra di sabato mattina. Quella più istituzionale diciamo così di piazza Prampolini, proprio come sindacato di via Roma, quella meno convenzionale della Gabella invece, indetta dai centri sociali, come Fiom. Per confluire però tutti, comunque, nella piazza davanti al comune. Orgoglio destro invece è in piazza Martiri 7 luglio, a due passi dagli altri.
Intanto si registra un rigurgito di vitalità nelle dichiarazioni della presidente dell’Istituto Cervi, l’ex senatrice Albertina Soliani, che ha invitato i reggiani a scendere in piazza con parole vive:
“L’Istituto Alcide Cervi sabato 16 gennaio sarà in Piazza Prampolini insieme a tutte le istituzioni, le forze democratiche e i cittadini reggiani che vorranno riaffermare il valore di settant’anni di vita della Repubblica. Per ribadire con forza questa appartenenza, di fronte a chi l’ha dimenticata o non l’ha mai praticata. La democrazia, e con essa la libertà di espressione, sono valori assoluti perché antifascisti, costati lacrime e sangue delle generazioni di italiani ed europei che ci hanno preceduti.
Questi settant’anni di vita democratica sono frutto della libera volontà popolare che a Reggio Emilia ha espresso i propri rappresentanti nel campo del centro sinistra, in una ideale continuità con i valori della Resistenza. Piaccia o non piaccia ad alcuni, è la storia civile di questa comunità.
I richiami e gli argomenti portati dalla manifestazione della destra abusano della dialettica politica, uscendo dal campo della tradizione democratica della nostra Costituzione. Sono riferimenti cupi, nostalgici, discriminatori, razzisti, che costituiscono una risposta sbagliata alle sfide di oggi.
Rivendichiamo, come antifascisti, l’orgoglio di aver cambiato il corso della storia e dell’Europa, portandola fuori dal terrore e dalla negazione dei valori universali di libertà e umanità. Anche per questo saremo in piazza sabato prossimo“.