Tangenziale nord: progetto definitivo dell’Anas

IL TRACCIATO IN ANTEPRIMA
IL TRACCIATO DELLA TANGENZIALE NORD, IN ANTEPRIMA

Il progetto di completamento della Tangenziale Nord di Reggio Emilia compie un nuovo passo avanti verso l’approvazione del progetto definitivo: Anas, il soggetto titolare dell’opera e futuro proprietario e gestore della strada, pubblica su media di domani l’Avviso di deposito del progetto definitivo e ha inviato nei giorni scorsi le comunicazioni di avvio del procedimento di “Approvazione del progetto definitivo per l’apposizione dei vincoli preordinati all’esproprio” ai proprietari delle aree direttamente interessate dal progetto. Tale Avviso sarà pubblicato anche sul Bur Emilia-Romagna del 27 gennaio 2016.

CONSULTAZIONE – Si apre così una nuova fase di pubblicazione del progetto durante la quale, per 60 giorni a fare data dalla comunicazione di Anas, chiunque sia interessato può prendere visione degli elaborati di progetto e presentare le proprie osservazioni, inviando una raccomandata A/R secondo le modalità indicate da Anas.

Per ulteriori dettagli sul progetto e sulle tempistiche di presentazione delle osservazioni è possibile contattare direttamente Anas spa al nuovo numero verde delServizio clienti 800 841 148 e agli indirizzi e-mail servizioclienti@stradeanas.it e servizioclienti@postacert.stradeanas.it. Le osservazioni, qualora pertinenti all’oggetto del procedimento, verranno valutate da Anas.

Il progetto è consultabile inoltre, su appuntamento, all’Ufficio tecnico comunale preposto e all’Ufficio per le espropriazioni di Anas a Bologna. Per consultare la copia depositata al Comune di Reggio Emilia bisogna contattare Comune Informa: telefono 0522.456660, e-mail: comune.informa@municipio.re.it.

Gli elaborati del progetto inoltre sono visualizzabili e scaricabili sul sito istituzionale del Comune all’indirizzo www.municipio.re.it/tangenzialenord.

Dal 31 dicembre 2015 ad oggi i tecnici comunali hanno già svolto 28 incontri con cittadini e tecnici – e sono fissati altri 15 appuntamenti per le prossime settimane – rispondendo in media entro un giorno alle richieste ricevute via e-mail.

Nonostante l’opera sia finanziata e realizzata da Anas, infatti, sin dall’inizio il Comune di Reggio Emilia ha curato la progettazione e le relazioni con il territorio, fornendo con trasparenza e puntualità tutte le informazioni utili ai cittadini. In questi mesi, è stato attivo uno sportello aperto ai cittadini interessati e sono stati svolti appunto numerosi incontri per affrontare questioni di dettaglio, che toccano le singole proprietà interessate dal tracciato.

CAMMINO – Nel frattempo è in fase conclusiva l’istruttoria del ministero dell’Ambiente per la Valutazione di impatto ambientale (Via). Si apriranno quindi i lavori della Conferenza dei Servizi – il primo incontro è stato fissato il 2 febbraio prossimo – alla quale parteciperanno tutti gli enti titolati all’emissione di pareri e nulla osta sul progetto. La Conferenza dei Servizi analizza il progetto, le osservazioni dei cittadini e il provvedimento di Via e può dare indicazioni su eventuali modifiche al progetto, per il proseguimento del suo percorso di attuazione.

A seguito della conclusione della Conferenza dei Servizi, l’iter proseguirà poi con la dichiarazione di pubblica utilità e l’avvio delle procedure di esproprio vere e proprie.

Parallelamente Anas procederà con la predisposizione delle procedure di appalto e realizzazione dei lavori che potranno riguardare il primo stralcio (già previsto nel Contratto di programma Anas/ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 2015) o entrambi a seconda del finanziamento a disposizione di Anas.

PROGETTO – Il nuovo tratto della Tangenziale Nord di Reggio Emilia prevede la realizzazione della parte ancora mancante in direzione Ovest, verso Parma, tra San Prospero Strinati e la Via Emilia a Corte Tegge, per una lunghezza di circa 6,5 chilometri, in stretta aderenza alla linea ferroviaria Fs storica Milano-Bologna. Lungo il percorso sono previsti due svincoli, che collegano alla tangenziale, senza interferenze con la viabilità esistente.

Il completamento della Tangenziale Nord di Reggio Emilia determina la chiusura dell’anello tangenziale, atteso da oltre trent’anni.

Il progetto ha avuto un lungo percorso di lavoro e di confronto, e recepisce le indicazioni dei nuovi strumenti urbanistici del Comune di Reggio Emilia, migliorando le previsioni del vecchio Piano regolatore.

Il Comune di Reggio Emilia ha seguito appunto la progettazione per conto di Anas, potendo garantire una dettagliata conoscenza del territorio in cui l’opera è inserita.

La progettazione preliminare è iniziata nel 2010. Tra il 2011 e il 2014, nel corso della procedura di Valutazione d’impatto ambientale dell’opera, sono stati aperti due momenti di partecipazione diretta dei cittadini, che hanno portato alla raccolta di più di 50 osservazioni.

TEMPI E BENEFICI – La durata complessiva dei lavori è stimata in tre anni e cinque mesi.
Il progetto è predisposto per una sua eventuale attuazione in due stralci funzionali, e funzionanti, di 1,5 chilometri per il primo stralcio e di 5 chilometri circa per il secondo.
Il primo stralcio consentirebbe la chiusura di un primo anello ‘alla scala urbana’, collegandosi all’asse Nord-Sud, che indirizza verso le zone residenziali densamente abitate, le quali avrebbero così un accesso più rapido alla tangenziale.

Il secondo stralcio permetterebbe di scavalcare tutta la parte urbanizzata del quadrante Nord-Ovest della città, compresa l’area produttiva di Pieve Modolena, e di collegare la zona industriale di Corte Tegge con l’autostrada A1.

Il completamento della tangenziale ridurrà sensibilmente il traffico che attualmente attraversa le aree densamente urbanizzate di Pieve Modolena, della zona Ovest del centro urbano di Reggio Emilia e di quelle che si attestano sui viali della Circonvallazione del Centro storico. Nel suo assetto finale, l’infrastruttura permetterà inoltre una migliore gestione degli effetti sul traffico causati dai blocchi dell’autostrada A1. Alla riduzione e fluidificazione del traffico si accompagnerà, di conseguenza, una riduzione dell’inquinamento atmosferico, con benefici per tutta la città.

INVESTIMENTO – Il costo del completamento dell’infrastruttura è previsto in 186 milioni di euro, 127 dei quali per lavori e il restante per oneri accessori.

Con l’approvazione, da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), del Contratto di programma 2015 tra Anas e ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono stati previsti 71 milioni di euro per la realizzazione del primo stralcio funzionale (da San Prospero Strinati a Rete2) della Tangenziale Nord.

L’eventuale finanziamento del secondo stralcio nel prossimo Contratto di programma 2016 potrebbe consentire ad Anas di programmare la realizzazione di tutto il tratto in progetto (fino a Corte Tegge) con un solo appalto, migliorando in modo sostanziale la gestione delle fasi di realizzazione e degli impatti del cantiere sulla viabilità esistente.

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