Sabato 14 e domenica 15 maggio entra nel clou la manifestazione che quest’anno ha raddoppiato sia per proposta di eventi sia per durata temporale. L’intera città “abitata” da narratori professionisti italiani e internazionali compagnie teatrali e genitori-narratori. Dopo Nicole et Martin e Marco Baliani, un fine settimana all’insegna della narrazione che si conclude con l’Alveare delle Storie al Teatro Valli. Poi la collaborazione di ‘Reggio Emilia Città senza barriere‘ per una narrazione sempre più coinvolgente e inclusiva. Fra i narratori, anche anche il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi e la campionessa paralimpica Cecilia Camellini
Sabato 14 e domenica 15 maggio ReggioNarra 2016 vivrà il suo clou.
A dieci anni dalla prima edizione, questo importante appuntamento è cresciuto, si è rinnovato e trasforma Reggio Emilia nella Città delle storie, una città-laboratorio della narrazione. Quelle di quest’anno saranno “Storie in cammino”, che viaggiano e attraversano confini, che si srotolano fino al cuore del grande teatro Municipale Romolo Valli, un percorso tra vie, parchi, piazze, cortili, biblioteche, musei. Non resta che far fagotto e partire.
In caso di pioggia
Reggionarra si svolge anche in caso di maltempo.
Pochi gli appuntamenti che rischiano di saltare in caso di pioggia, per la quasi totalità infatti sono previste soluzioni al coperto nei pressi del luogo previsto.
In particolare, il Pic Nic di Storie previsto alle 15 di sabato 14 maggio al Parco Santa Maria e la Passeggiata nell’Incolto, in programma al Parco dell’Innovazione – Cantiere Ex Officine Reggiane, entrambe a cura di Remida, in caso di pioggia non potranno svolgersi.
Inoltre il Flash & Play con Arturo Cannistrà e l’Orchestra Giovanile dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Peri, previsto sabato 14 maggio alle 20.30 in Piazza Prampolini, è rinviato a domenica mattina alle ore 11.
Per ulteriori informazioni Infopoint via Farini 1/a tel. 0522.585353.
Reggionarra in questo fine settimana sarà caratterrizzato da spettacoli di grande qualità.
Il pubblico potrà seguire le note dei musici che si dispiegano sulla via Emilia fino ai parchi cittadini con Faber Teater, potrà attraversare il bosco con Pollicino del Teatro dell’Orsa, volerà con il Brutto anatroccolo di Roberto Anglisani, ascolterà le peripezie di Pinocchio con Valentino Dragano, Il Teatro Necessario occuperà la piazza, sorprendendoci, il Baule volante tesserà storie per i più piccoli. Antonio Catalano porterà uno spettacolo curioso e immaginifico che chiama all’interattività, fatto di piccole passeggiate con valigia per sgranchire l’anima lungo la via Emilia, tra cortili e piazze.
Genitorinarratori – A Reggionarra si incontrano narratori professionisti ma anche genitori, una tradizione lunga che anno dopo anno si è andata espandendo, si è diffusa e affinata sempre di più. Fra i narratori quest’anno è previsto anche il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi che partecipa sabato 14 maggio alle ore 21, nella Biblioteca Panizzi, a “Cammina cammina. Maratona delle storie”.
I genitorinarratori raccontano storie a partire da tracce a loro regalate dai bambini dei Nidi e delle Scuole dell’Infanzia di Reggio Emilia, dove quello della narrazione, da sempre, è uno dei “Cento linguaggi”, metafora delle straordinarie potenzialità che i bambini portano dentro sé.
30 luoghi, più di 100 appuntamenti – Accanto ai luoghi tradizionali e più conosciuti, già abitati dalle narrazioni di Reggionarra (Biblioteca Panizzi, Chiostri della Ghiara, palazzo Ancini, palazzo dei Musei), antichi—nuovi spazi si aprono per la prima volta: palazzo del Capitano del Popolo, Parco dell’Innovazione (Tecnopolo ed ex Officine Reggiane), Centro Commerciale Meridiana. E due splendide abitazioni private, che mostrano angoli più affascinanti e meno conosciuti della città: Palazzo Sacrati e Villa Levi – Terrachini.
Alveare delle Storie – Domenica 15 maggio dentro L’Alveare delle storie, nei palchi e tra i velluti del Teatro Municipale Romolo Valli si raccoglieranno le voci delle mille fiabe tessute dai tanti narratori guidati da Monica Morini, Bernardino Bonzani e Antonella Talamonti, che anche quest’anno formeranno talenti provenienti da tutt’Italia con il Bando Giovani Narratori 2016, cui si aggiunge il ritorno dei giovani narratori, selezionati con il bando 2015. Info (dai 5 ai 99 anni, repliche ore 11.00, 11.30, 16.30, 17.00, 17.30, 18.00)
Bando narratori – Anche quest’anno è stato dato spazio ai giovani con il bando giovani narratori; tra le 21 domande pervenute sono stati selezionati 10 giovani narratori (Lucia Donadio, Giulia Canali, Caterina Bellucci, Annachiara Casimo, Martina Folena, Francesco Garuti, Nicola Perin, Ezekiel Ebhodaghe, Giulia Giuranna, Laura Tondelli.) che hanno parteciperanno ad un corso di formazione al Centro Internazionale Loris Malaguzzi. Il corso di formazione è stato tenuto da attori e registi del Teatro dell’Orsa, Monica Morini e Bernardino Bonzani unitamente alla regista e musicologa Antonella Talamonti, in collaborazione con il Laboratorio Teatrale G. Rodari e i Nidi e le Scuole d’Infanzia.
Inventa storie – Gli educatori di Officina Educativa dello Spazio Culturale Orologio, SEI Marco Polo insieme con le scuole Primarie Marmirolo, Valeriani, Verdi allestiranno uno spazio per inventar storie partendo dai consigli e dalle strategie che i bambini hanno sperimentate in classe e negli atelier pomeridiani. Raccogliendo una parola per strada o sentita per caso, trovata nelle pieghe di un oggetto, o suggerita da un elemento naturale, si riuscirà ad attraversare luoghi e visioni improbabili entrando nel regno dove tutto è possibile.
Storie senza Barriere – Una delle novità di questa edizione è la collaborazione con Farmacie comunali riunite (Fcr) e il Progetto Reggio Emilia Città senza barriere attraverso il quale saranno rappresentati diversi modi di narrare e comunicare; interpreti della lingua dei segni e della comunicazione aumentativa arricchiranno alcune narrazioni, come “Il pinguino senza frac” e “Esco così mi perdo”, per testimoniare che le storie possono essere veramente inclusive e coinvolgenti.
Sport al femminile e Uefa Champion’s league – In piazza Casotti, in attesa della finale Uefa Champion’s league femminile, si svolgerà “Storie di sport senza confini” con i genitori di Reggionarra, a cura di Officina Educativa: si narreranno storie di atleti che con passione, impegno e a volte con un po’ di fortuna, hanno trovato nello sport una ragione di vita.
Testimonial sarà Cecilia Camellini, atleta parolimpica molto legata a Reggio Emilia dove ha frequentato l’istituto Giuseppe Garibaldi per i ciechi, oltre che la piscina comunale dove si è allenata per le vittorie che ha conquistato. Cecilia racconterà della sua esperienza e regalerà al pubblico una narrazione leggendo in braille sabato 14 maggio alle ore 18.
Infopoint- Lo spazio dell’ex Iat di via Farini 1/a è stato in questi giorni sede ufficiale dell’Infopoint e della biglietteria spettacoli: resterà aperto sabato 14 maggio (orario continuato) ore 10 – 22 e domenica 15 maggio (orario continuato) ore 10 -19 per dare informazioni e consegnare i biglietti prenotati e/o acquistati online su liveticket.it/reggionarra (con l’invito a non ritirarli a ridosso dello spettacolo, per evitare le file).
Biglietti – Esauriti quasi tutti gli spettacoli su prenotazione e a pagamento. Restano le rappresentazioni a ingresso libero (che sono la maggioranza) fino ad esaurimento dei posti disponibili. Disponibilità, ma bisogna affrettarsi,. per la replica delle ore 18.00 di domenica 15 maggio di Raccontami una storia. Visti i tanti biglietti prenotati e/o acquistati on line è bene ritirarli all’Info Point con anticipo, per evitare code.
Gadget. Anche quest’anno ad arricchire l’offerta degli oggetti parlanti di Reggionarra, a ricordo di questa edizione ci saranno gadget di Reggionarra 2016 – la sacca per il tempo libero (€ 6) e il cahier delle Storie in cammino (€ 2.50) – in vendita all’Infopoint. ”
Volontari – A Reggionarra i volontari svolgono un ruolo da protagonisti. Persone di età e provenienze diverse accolgono il pubblico nei luoghi delle narrazioni: a loro il compito di dare il benvenuto nella “città delle storie”. Sono i “custodi” delle piazze, delle strade e dei cortili in cui si svolgono gli eventi e sono un importante punto di riferimento per i bambini e le loro famiglie per tutto ciò che riguarda il programma di Reggionarra.
L’edizione 2016 registra, ad oggi, l’adesione di circa quaranta volontari, molti dei quali attivati attraverso il progetto comunale “Anche tu per esempio”; hanno riconfermato la disponibilità a partecipare all’evento diversi volontari delle scorse edizioni che, attraverso il “passaparola”, hanno coinvolto anche altre persone.
Sempre presenti e attivi i volontari della Fondazione Reggio Children e gli studenti universitari dell’Associazione Unilife.
Si conferma la collaborazione con alcune realtà che aggregano i residenti del centro storico: il Comitato dei cittadini di via Roma e quello dei cittadini di via Fabio Filzi.
I volontari saranno facilmente riconoscibili dalla t-shirt bianca firmata Staff di Reggionarra. Per loro è previsto un breve percorso formativo. Una sezione del sito di Reggionarra è dedicata al volontariato: vi compaiono le foto ed una breve presentazione dei volontari.
Reggionarra con gusto – Il coinvolgimento e la collaborazione dei pubblici esercizi per una simpatica accoglienza di famiglie e bambini durante l’evento è assicurato anche in questa edizione con l’iniziativa Reggionarra con Gusto: anche quest’anno alcuni locali tra ristoranti, caffetterie, e gelaterie del centro storico accoglieranno gli avventori, offrendo una gratuità per un bambino fino ai 10 anni, per ogni famiglia. Si rinnova con Reggionarra il valore di una città con una particolare sensibilità verso il mondo dell’infanzia e una accoglienza di qualità.
Protocollo d’intesa – Da quest’anno, grazie al protocollo d’intesa – cui hanno aderito il Comune di Reggio Emilia, l’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia, Farmacie Comunali Riunite, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto, Fondazione Reggio Children, Reggio Children srl e Istituto di Alta formazione di Studi musicali Achille Peri – il progetto Reggionarra assume un valore strategico e si presenta come l’esito di una sinergia, che vuole proiettare Reggio Emilia sulla scena culturale nazionale ed internazionale. Lo scopo dell’accordo è quello di collaborare nella progettazione di Reggionarra, affinché alla sua originale dimensione pedagogica, educativa e formativa si aggiunga la dimensione artistico-culturale, sociale-partecipativa e di marketing territoriale.
Numerosi sono perciò i servizi dell’Amministrazione comunale che collaborano nella realizzazione dell’evento: Policy per la Valorizzazione Commerciale e l’Incoming, Officina Educativa, Biblioteca Panizzi, Musei Civici, Servizio Comunicazione e Relazioni con la città.
Sponsor – Un progetto vitale come Reggionarra si nutre non solo del protagonismo dei genitori dei bambini che frequentano i nidi d’infanzia e le scuole della città e dei partner istituzionali ma più in generale della comunità intera. E anche quest’anno la città, nella sua componente privata e imprenditoriale, ha aderito con entusiasmo e fiducia al progetto. Ad alcuni partner ormai storici se ne sono aggiunti infatti di nuovi e prestigiosi.
Main sponsor dell’iniziativa è Iren. Sono inoltre sponsor Credem Banca, Centro Commerciale Meridiana, Poliambulatorio Privato Centro Palmer, Società di Trasformazione Urbana Reggiane; sponsor tecnico Coopservice; sostenitori Guglielmo, Melli, Banca Generali, UnipolSai Assicurazioni, Librerie Coop, Blulink: tutti svolgono un ruolo fondamentale nel raccontare questa storia di cultura, intrattenimento e partecipazione.
Promotori – Reggionarra: Comune di Reggio Emilia, Scuole e Nidi d’Infanzia – Istituzione del Comune di Reggio Emilia, Officina Educativa, Reggio Children srl, Fondazione Reggio Children, Fcr – Farmacie comunali riunite, Fondazione I Teatri, Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto, Istituto di Studi Superiori Musicali Achille Peri.
In collaborazione con: servizio Politiche per la valorizzazione commerciale e l’Incoming del Comune di Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi e decentrate, Musei Civici Reggio Emilia, Istituto Regionale Garibaldi per i Ciechi.
Direzione artistica e laboratori di narrazione Monica Morini – Teatro dell’Orsa.
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