
Non solo i ritardi, ormai certi e valutabili in almeno due anni, sulla tabella di marcia della consegna dei lavori (il cantiere veniva inaugurato un anno fa). Ammesso e non concesso che ulteriori falde acquifere e ritrovamenti di mosaici romani non li allunghino ulteriormente, quello che preoccupa maggiormente per le sorti del Vittoria Park, sono le condizioni economiche e finanziarie delle società che hanno ottenuto l’appalto.
I consiglieri comunali lista Magenta e 5 stelle Cesare Bellentani e Alessandra Guatteri infatti sono tornati ad interrogare sindaco di Reggio e consiglio comunale sugli intrecci delle società Final spa e Reggio Emilia Parcheggi, controllata dalla prima all’89% di cui l’imprenditore siciliano Filippo Lodetti Alliata è amministratore unico, della seconda, e consigliere delegato di Final.
Secondo le indagini dei due consiglieri infatti, mentre la Camera di Commercio di Palermo continua a non rendere disponibile il bilancio Final del 2014, il margine operativo di Final sarebbe completamente eroso dagli oneri finanziari mentre i debiti di Reggio Emilia Parcheggi sarebbero aumentati di due volte e mezzo, con un debito verso Final di circa 1 milione e mezzo di euro.
Inoltre, secondo il monitoraggio Cerved per la Reggio Parcheggi non esistono le premesse per la concessione di un fido mentre per la Final, dati 2013, il fido certificato sarebbe di 53mila euro. Dunque le due società che hanno in mano il destino del parcheggio Vittoria non potrebbero ottenere dalle banche un finanziamento “significativo”.
Intanto sabato 3 ottobre nuova manifestazione del Comitato No Park assieme ai 5 stelle: è atteso Dario Fo.