Il governo di riprova: dopo lo stop della Consulta al progetto del governo Monti, c’è un nuovo piano per l’abolizione delle Province. Come anticipa il Corriere della Sera, oggi il consiglio del ministri approverà un disegno di legge costituzionale che si limita a cancellare ogni riferimento alle Province fatto nella Costituzione. La vera riforma, però, arriverà tra una decina di giorni con un disegno di legge ordinaria, dopo che saranno pubblicate le motivazioni della sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato il piano di Monti.
Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, non ci saranno tagli e accorpamenti ma le Province verranno cancellate. Prenderanno il loro posto . Al loro posto ci saranno i “collegi delle autonomie”, che non avranno organi politici eletti: niente presidente, niente giunta, niente consiglio. I nuovi collegi si dovrebbero occupare di pianificazione dell’ambiente, del territorio, del trasporto locale, più la gestione delle strade. Tutto il resto dalla scuola alla cultura, passerà ai Comuni o alle Regioni.
In una fase iniziale si partirà dai confini esistenti, ma come spiega il ministro agli affari regionali Graziano Delrio “non ridisegneremo la mappa da Roma, lasceremo alle Regioni la libertà di decidere”