Il candidato Pd alla presidenza della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha fatto tappa a Reggio, ospite di Energee3 che ha presentato il rapporto 2014 dell’evoluzione delle Ict e del terziario regionale. Intervistato da 7per24 sui temi dei rimborsi ai consiglieri, dopo l’ultima inchiesta che ha coinvolto la maggior parte dei membri del consiglio targato Vasco Errani e sul vero o presunto riformismo renziano, Bonaccini ha precisato che sono da riscrivere le regole (anche Pierluigi Castagnetti ha postato su facebook come il problema sia di “natura politica prima che giudiziaria”) e che, se diventerà Governatore, taglierà molti degli attuali privilegi dei suoi colleghi. Vi proponiamo sotto la nostra video-interivsta
Sul fronte dell’inchiesta sui “rimborsi pazzi”, gli sviluppi odierni parlano del “mistero svelato” del vibratore con la “confessione” del consigliere Pd di Scandiano Rosario Genovese (vedere l’articolo in primo piano “vibrazioni pericolose”), già nello staff della Moriconi.
La spesa contestata a Marco Barbieri invece è una somma da 3mila euro commissionata alla coop La Bussola di cui è stato tra i fondatori e nel cui cda siede. Ma forse non era consigliere ai tempi del rimborso contestato.
Spesa “curiosa” invece quella contestata a Beppe Pagani, 560 euro nel ristorante fiorentino “Giannino in S.Lorenzo”. Entrambi gli esponenti del Pd ritengono legittimi i rimborsi effettuati.
Quasi 60mila invece gli euro contestati a Fabio Filippi di Forza Italia.