Un appartamento nato per accompagnare ragazzi con disabilità verso una vita autonoma e indipendente. Un alloggio creato, a Pontassieve, secondo i requisiti previsti per l’accessibilità, completamente fruibile. Il progetto, inaugurato circa due anni fa, ha visto 18 ragazzi di età compresa tra i 18 ai 35 vivere questa esperienza a Casina Rossa. Casina Rossa – spiega l’assessore alle politiche sociali Monica Marini – è stata la palestra di vita per questi ragazzi che lì hanno potuto provare a vivere da soli, gestendo la propria casa, cucinando, pulendola, vivendola in completa autonomia. Un’esperienza insomma di autodeterminazione, un diritto e un’opportunità di perseguire una linea di azione, la libertà di sbagliare ed imparare dai propri errori, esattamente come le persone senza disabilità. Per il futuro sono previste nuove modalità di interventi per rinnovare e migliorare ancora il questo progetto. L’assessore Marini osserva che l’abitare costituisce il nucleo centrale del progetto di vita adulta di ogni persona ,in quanto ci si accorge della complessità di tale universo di responsabilità sommerse quando si va fuori casa, quando – finita la scuola– si entra nella vita “vera”. “ Vivere da soli, magari in una casa nuova è un passo importante” – conclude alle Monica Marini – “se poi si ha una disabilità, può risultare maggiormente difficile. Aiutare a vivere in maniera indipendente chi a più difficoltà a farlo è un modo per migliorare la qualità della vita non solo della persona coinvolta ma dell’intera comunità”.
6 Febbraio 2014
Vita autonoma indipendente a Pontassieve: l’esperienza di Casina Rossa
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