Via libera alla grande Unindustria della via Emilia. Lunedì il progetto di fusione tra le associazioni degli industriali di Bologna, Modena e Reggio ha subito una improvvisa accelerata: i tre direttivi provinciali, convocati in contemporanea, hanno infatti dato il via libera a proseguire le trattative. Come riporta l’edizione bolognese di Repubblica, è arrivata anche la benedizione di Gateano Maccaferri, vicepresidente nazionale di Confindustria, che a sorpresa ha partecipato alla riunione a Bologna.
Tutti e tre i direttivi hanno dato così il via libera al progetto, approvando la stessa delibera sulle “linee guida” della fusione. Ora toccherà ai tre presidenti provinciali, il bolognese Alberto Vacchi, il modenese Pietro Ferrari e il reggiano Stefano Landi. Saranno loro a perfezionare e chiudere l’accordo nei prossimi mesi, portando avanti un percorso che dovrebbe portare ad un unico soggetto nel giro di qualche anno. Anche se i tempi potrebbero essere più brevi. Adesso infatti manca solo il voto delle tre assemblee dei soci per chiudere le trattative.
Se tutto andrà secondo i piani, nascerà una associazione composta da 4.200 aziende, oltre la metà delle quali legate al settore meccanico