
A Reggio Emilia è stato proclamato sciopero provinciale per le prime quattro ore del pacchetto di mobilitazione nazionale per martedì 31 maggio. Uno sciopero articolato che vedrà fermarsi i lavoratori nelle ultime 4 ore di turno ma prevede anche la possibilità per le rappresentanze sindacali unitarie di definire articolazioni diverse. Le prime comunicazioni di sciopero infatti sono arrivate già ieri.
Intanto giovedì si sono fermate l’Argo Tractors di Fabbrico e quella di San Martino, la Emak di Bagnolo, la Emmegi di Fabbrico, l’Immergas di Lentigione, la River di Brescello venerdì sciopero alla Lombardini, alla Brevini, alla Spal di Correggio, all’Argo Tractors di Luzzara, la Walvoil di Bibbiano, la RCF e alla Revifa di Fabbrico.
Il prossimo lunedì 30 maggio si terrà lo sciopero nazionale dell’intera giornata di tutto il settore dell’igiene ambientale, indetto da FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FIADEL, accompagnato da presidi davanti a Comuni e aziende interessate. A Reggio Emilia dove i lavoratori coinvolti nel settore sono circa quattrocento si terrà un presidio davanti alla sede di Iren Ambiente, in Via Dei Gonzaga dalle 04.00 del mattino alle 10.-30. Di seguito i lavoratori si sposteranno in presidio presso l’inceneritore di Iren a Parma fino alle 13:00 Su tutto il territorio nazionale sono circa 100mila gli operatori, tra pubblico e privato, ad oggi in attesa del rinnovo del contratto collettivo nazionale, scaduto il 31 dicembre 2013.
Le trattative per il rinnovo si sono interrotte per il rifiuto delle due associazioni datoriali, Fise/Assoambiente per il comparto privato e Utilitalia per quello pubblico, di dare risposte sul piano normativo e salariale, chiudendo ogni spazio a possibili mediazioni.
