Una grande vasca ricorda all’uomo il suo rapporto con le altre specie

L’installazione di Superflex nel cortile di Palazzo Strozzi

Firenze – Come consuetudine da diverso tempo il Cortile di Palazzo Strozzi diventa il palcoscenico di progetto espositivo di arte contemporanea. Quest’anno, fino al 2 agosto 2026, è SUPERFLEX, il collettivo artistico danese fondato nel 1993, conosciuto a livello internazionale, a presentare un’installazione dal titolo “There Are Other Fish In The Sea”, (Ci sono altri pesci nel mare).

Il cortile rinascimentale ha cambiato il suo abituale aspetto, si è trasformato in una grande vasca d’acqua rettangolare dalla quale emergono possenti strutture modulari in travertino rosa. L’installazione instaura un dialogo sorprendente con l’antica architettura, stimolando riflessioni intense che riguardano il nostro ambiente e la sua sopravvivenza futura.

L’acqua, elemento alla base della vita di tutti gli esseri viventi può diventare, con la complice indifferenza del genere umano, una sostanza che innalzandosi può modificare radicalmente la vita dell’uomo, ma anche delle specie marine che potrebbero invadere ciò che gli uomini hanno costruito per secoli. Un’altra chiave di lettura, suggerita anche dall’altezza massima di alcune colonne di 6 metri, si riferisce esclusivamente alla storia della città di Firenze. Infatti nel 2026 ricorre l’anniversario dell’alluvione del 1966. In quell’occasione il livello delle acque superò i sei metri e il colonnato contemporaneo del collettivo danese fa affiorare il ricordo intenso di quella ferita profonda vissuta da Firenze sessant’anni fa, sollecitando riflessioni sull’urgenza di ripensare l’ambiente circostante.

Nell’acqua appena mossa che disegna il perimetro del cortile si riflettono le colonne rinascimentali e si uniscono nella vibrazione liquida ai moduli sfaccettati di travertino rosa. Non è un caso che le otto colonne fissate al centro del cortile siano rosa, la scelta ha un’origine scientifica precisa.

Scrive SUPERFLEX nel suo Manifesto architettonico interspecie: “I polipi di corallo preferiscono insediarsi in ambienti rosa grazie al loro rapporto mutuamente vantaggioso con le alghe coralline rosa. Usando materiali rosa o dipingendo le nostre strutture di rosa, stiamo adottando un colore suggerito dal mare, lasciando che siano le altre specie a prendere decisioni estetiche”.

Il collettivo SUPERFLEX, realizza opere che ripensano il ruolo dell’arte in relazione a dinamiche sociali, economiche e ambientali del nostro tempo.
Per l’occasione sarà pubblicato un catalogo edito da Marsilio Arte.

Il progetto curato da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, è promosso e organizzato da Fondazione Palazzo Strozzi e Fondazione Hillary Merkus Recordati. L’installazione è prodotta in collaborazione con Kunsthal Spritten, Aalborg in Danimarca. Special Partner: Fondazione Henraux. Sostenitori pubblici Fondazione Palazzo Strozzi: Comune di Firenze, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Camera di Commercio di Firenze.
Sostenitori privati Fondazione Palazzo Strozzi: Fondazione CR Firenze, Intesa Sanpaolo,
Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi.

SUPERFLEX. There Are Other Fish In The Sea
Firenze, Cortile di Palazzo Strozzi
Fino al 2 agosto 2026
Info: T. +39 055 2645155 – prenotazioni@palazzostrozzi.org – www.palazzostrozzi.org

Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio. Courtesy Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze

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