Le antiche strade della montagna pistoiese protagoniste per un giorno al parlamentino della provincia. Il percorso 'riscoperto' dall'associazione ValleLune è stato descritto ai consiglieri provinciali delle commissioni cultura e turismo, riunite in seduta comune, da una delegazione dall'associazione, coadiuvata dall'archeologa Cristina Taddei. Il tracciato, attraversando il territorio dei comune di San Marcello e Piteglio, parte dal ponte della Benedetta (Mammiano Basso) arriva al recinto 'sacro' del Rio delle Lame, passando dal Ponte di Castruccio, dal ponte sulla Torbecchia e da altri punti di interesse storico e paesaggistico (archeologia industriale e testimonianze di presenza dell'uomo più antiche). I primi tre chilometri di un tracciato complessivo di 10 (che arriverà a Castel di Mura) sono stati ripuliti da vegetazione e terra e messi in sicurezza dai volontari dell'associazione Valle Lune, riportando alla luce ampi tratti di pavimentazione con le pietre delle strade originarie (acciottolato), risalenti a diversi periodi storici, circa il 15% del totale. Vari gli interventi durante la seduta delle commissioni durata circa due ore e mezzo.Tramite la proiezione di un centinaio di diapositive i consiglieri hanno molto apprezzato le suggestioni offerte dal percorso. Unanime plauso al lavoro dei volontari è stato manifestato dagli intervenuti a cominciare dai presidente della commissione cultura, Valerio Bonfanti,dal presidente della commissione turismo, Simone Malucchi,e dell'assessore alla cultura Chiara Innocenti. Soprattutto è stato apprezzato il legame intrinseco tra gli aspetti culturali e turistici che permea la 'riscoperta' delle antiche strade, il progetto dell'associazione ValleLune. L'archeologa Cristina Taddei ha messo in luce la valenza storico-culturale di quanto visibile sul tracciato, evidenziando che sono poco conosciuti anche da pistoiesi e toscani. “Siamo nati poco più di un anno fa con l'idea di coniugare cultura, ambiente e sviluppo turistico – ha dichiarato Fabiano Fini, presidente dell'associazione ValleLune -. E siamo contenti che quest'ottica sia condivisa anche dalle istituzioni provinciali.Continueremo su questa strada, completando entro fine anno il tracciato in modo da offrire entro il 2012 ai cultori del trekking archeologico-naturalistico 10 chilometri di emozioni”.
DESCRIZIONEPERCORSO
MAMMIANO/PONTEDI CASTRUCCIO/RECINTO SACRO RIO DELLE LAME
MAMMIANO– Borgodi supposta origine romana. Nel medioevo castello a difesa della valle della Lima, più volte conteso dalle truppe di Castruccio Castracani. La chiesa romanica di S. Biagio è stata oggetto di rifacimenti nel XVI e XVIII secolo. In prossimità della chiesa si trova l’edificio della Compagnia del SS. Sacramento, risalente al XVII secolo.
MAMMIANOBASSO (LE FERRIERE) – Uno dei principali centri siderurgici della Magona, alla fine del XVIII secolo aveva tre ferriere: di Cima, di Mezzo, di Fondo. Di quest’ultima sono tuttora visibili, in prossimità del Ponte della Benedetta, il bottaccio e le trombe idroeoliche.
PONTE DELLA BENEDETTA – Di origine probabilmente medioevale
PONTE SOSPESO – Costruito nel 1922 è uno dei ponti pedonali più lungo d’Europa. Misura circa 220 metri ed è alto, nel tratto che attraversa il torrente Lima, circa 40 metri.
TORRE DI RIMANDO – Infrastruttura che contribuiva al funzionamento di alcuni macchinari posti nella ferriera. Sulla cima della torre era posta una grande puleggia di ferro. Più a valle la forza dell’acqua faceva girare un’altra puleggia che trasmetteva il movimento, tramite un cavo d’acciaio, alla torre di rimando e da qui ad un’altra ruota posta sul tetto della Ferriera di Mezzo.
IL BOSCO RITROVATO – Incantevole giardino botanico di interesse turistico, naturalistico e didattico, si prefigge di valorizzare la flora autoctona della Montagna Pistoiese.
IL VOLANO – Cavo d’acciaio, residuo di un vecchio “volano”,ingegnoso sistema di sfruttamento, anche in questo caso, dell’energia prodotta dall’acqua. Funzionava come una moderna funivia. A valle, sul greto del fiume, un contenitore veniva riempito con la sabbia, a monte, un altro contenitore era riempito di acqua, facendo scendere il contenitore con l’acqua, saliva quello con la sabbia.
IL SASSO CHE FUMA – In Pian del Ceppone si trova un grosso monolite di arenaria che secondo la credenza popolare in alcune circostanze emette del fumo o vapori.
I PONTI E LE DOGANE – Oltre al Ponte di Castruccio (XIV secolo) ealle Vecchie Dogane merita una visita il vicino ponte sulla Torbecchia (anch’esso molto antico) ed il relativamente più recente Ponte sulla Lesina.
RECINTO 'SACRO'. Sito archeologico Rio delle Lame, in località Podere Fontana, nel comune di Piteglio, dove l'associazione Valle Lune ha ripulito e portato alla luce, in uno spiazzo delimitato da mura,dieci strutture alte oltre un metro a forma rettangolare e circolare,costruite con grossi massi di arenaria. (COM)