E' un pubblico di giovani quello che affolla questa mattina la sala del Consiglio di palazzo Buonamici per partecipare, con grande attenzione, alla giornata di informazione promossa dalla Provincia su Alimentazione e benessere. L'incontro si propone di sensibilizzare sui giusti stili e sull'importanza della sicurezza degli alimenti, ma che è anche l'occasione per presentare ancora il corso di tecnico di laboratorio per il controllo della qualità e sicurezza in campo alimentare, una figura professionale che conosce e applica le metodologie analitiche di controllo qualità degli alimenti e che attualmente non è reperibile sul mercato. “Il corso che abbiamo lanciato qualche settimana fa è solo un efficace esempio di come si possa, e si debba, costruire una formazione che risponda in modo più aderente e tempestivo ai bisogni che le aziende manifestano e, in questo caso, anche alle aspettative dei giovani, visto che sono già 80 le domande pervenute. Un vero successo – ha detto la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi aprendo i lavori – In un momento di crisi perdurante, che al momento oltretutto non lascia intravedere soluzioni sicure soprattutto per i giovani, è fondamentale intercettare settori e professionalità anche innovative su cui investire”. Il corso di alta formazione messo in piedi dalla Provincia utilizzando 95 mila euro del Fondo sociale europeo è rivolto a giovani in possesso di diploma di scuola media superiore in ambito scientifico o iscritti a percorsi universitari in tale ambito e anche a occupati del settore che potranno frequentare singoli moduli formativi. Partner del progetto sono il Pin, dove si svolgerà il corso, e la Silliker Italia, importante azienda del territorio che opera da diversi anni nel settore della qualità ambientale ed alimentare. La Silliker Italia, che ha contribuito direttamente alla costruzione del percorso formativo, è una società appartenente al gruppo Mérieux NutriScience e a Prato occupa circa 150 persone. C'è tempo fino al 2 marzo per inviare la domanda. L'avviso è pubblicato sul sito del Centro per l'impiego e del Pin. Molti i temi affrontati stamani, dalla normativa sui controlli alla realtà operativa delle aziende del settore, dalla sempre più diffusa consapevolezza del binomio alimentazione-benessere, che necessariamente incrementa l'attenzione alla qualità alimentare, ai fenomeni del sovrappeso e dell'obesità ormai globalizzati, che richiedono interventi di sistema e a lungo termine. Alla giornata informativa di questa mattina hanno partecipato naturalmente la Silliker, in particolare con l'intervento di Sébastien Bessy, manager director per l'Europa della Mérieux NutriSciences Company, e di Marco Romani, direttore scientifico della Silliker Italia, il dipartimento Igiene degli Alimenti dell'ASL 4 di Prato con Giuseppe Vannucchi, che si occupa proprio di sicurezza alimentare, e l'Università di Firenze con Annalisa Romani. Sul fronte delle aziende del settore da segnalare gli interventi di Emanuele Tempestini, responsabile qualità di Gastronomia Toscana, e di Rosella Rocchi, responsabile qualità di Unicoop Firenze. (COM)
25 Febbraio 2012
Prato, pubblico di giovani alla giornata dell’alimentazione
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