Toscana, 10 milioni all’Erp per ripristino degli alloggi sfitti

Un provvedimento per reimmettere case vuote nel circuito delle assegnazioni

Firenze – Un intervento di 10 milioni di euro, finalizzati a rimettere in pristino e manutenere gli alloggi di edilizia popolare sfitti, perché vengano rapidamente riutilizzati. La giunta regionale della Toscana ha fatto sua, nella sua ultima seduta, la proposta avanzata dall’assessora regionale alle politiche sociali e alla casa.

L’intervento permetterà, secondo le stime, di rimettere rapidamente a disposizione circa 500 alloggi a beneficio di chi è in attesa.

Secondo il presidente della Regione Toscana si tratta di una risposta importante all’emergenza abitativa e alla forte necessità di alloggi pubblici, che avverrà utilizzando il patrimonio disponibile, intervenendo su immobili che necessitano di ristrutturazione per poter essere assegnati. Questo intervento fa parte del piano regionale per la casa, approvato di recente, e conferma quanto la Regione ritenga decisiva la questione abitativa per contrastare la povertà e le marginalità sociali e fondamentale per le politiche di welfare.

A giudizio dell’assessora all’edilizia residenziale pubblica (Erp) e alle politiche sociali intervenire sugli alloggi da ripristinare permetterà ai soggetti gestori e ai comuni di aumentare il numero di alloggi a disposizione, in tempi ragionevolmente brevi. Con le risorse messe a disposizione comincia a concretizzarsi il piano casa della Toscana finanziato interamente con risorse regionali, vista la totale latitanza del governo in questo ambito, che oltre ad aver azzerato i contributi agli affitti, continua a non rifinanziare il fondo nazionale per le ristrutturazioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Secondo il XII rapporto sulla condizione abitativa in Toscana il 9,1% degli alloggi Erp pur essendo liberi non possono essere utilizzati in quanto bisognosi di interventi.

Grazie a questo finanziamento si potrà intervenire prioritariamente sugli alloggi sfitti, mediante l’assegnazione di risorse ai soggetti gestori del patrimonio Erp affinché gli stessi provvedano con l’attivazione e l’esecuzione delle misure di ripristino necessarie.

La tipologia di interventi riguarda il recupero l’adeguamento funzionale, la messa a norma impianti, la manutenzione straordinaria, compresi gli interventi di efficientamento energetico e di messa in sicurezza sismica degli alloggi.

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