Supermarket Panorama, dipendenti in sciopero

Scoppia lo sciopero nella catena di supermarket Panorama. I lavoratori incroceranno le braccia due ore sabato prossimo 26 aprile. Le cause che hanno provocato l'agitazione sono svariate e attengono in buona sostanza alle modalità con cui l'azienda, “senza alcun confronto” come si legge nella nota sindacale dell'Usb che ha proclamato lo sciopero, disciplina giorni festivi e orari di lavoro. Fra le varie motivazioni che i lavoratori adducono, la prima riguarda senz'altro la richiesta dell'azienda  rivolta ai full time di lavorare 26 Domeniche, senza che ci sia nessun confronto con nessuna organizzazione sindacale e senza stabilire nessuna regola, come ad esempio l'equa distribuzione dei turni di lavoro oltre a favorire la volontarietà della prestazione. Inoltre, resta un oggetto misterioso, di cui i lavoratori non sanno niente e non sono stati fatti per niente partecipi, la nuova organizzazione del lavoro. Un punto particolarmente inquietante che, proprio per la sua inattingibilità, desta timori e preoccupazioni fra il personale, che di fatto si sente estromesso da decisioni che riguarderanno direttamente la proprio attività e vita.

Fra gli altri punti, anche una concretissima preoccupazione che riguarda ciò che l'azienda farà quando avverrà l'imminente chiusura della cassa integrazione straordinaria, che non può essere prorogata, secondo quanto informa il sindacato. Quale sarà la sorte dei lavoratori? Per ora silenzio assoluto. Altra questione forte che pongono i lavoratori, riguarda i motivi per cui l'azienda, secondo quanto sostengono i dipendenti, non faccia nulla per il rilancio del punto di vendita di Campi Bisenzio. Un atteggiamento passivo che di fatto “non produce nessun beneficio al fatturato, mentre le energie vengono concentrate sul taglio del costo del lavoro, mettendo così a rischio l'occupazione”.

Ma ciò che preme ai lavoratori è anche un altro punto: perché, chiedono all'azienda, viste le difficoltà e visto che si ritiene siano direttamente incardinate al costo del lavoro, “Capi Reparto, Capi Area e Direttore continuano a lavorare la domenica in regime di straordinario, contribuendo ad aumentare in modo significativo il costo del lavoro”?

E se esubero di personale è, argomentano ancora i lavoratori, esubero dev'essere per tutti; “non è coerente porre dei paletti su ferie e permessi – ricordano – né tantomeno concedere poi i giorni "proibiti" a quelle persone che si sono dimostrate disponibili a lavorare la domenica”. Infine, i dipendenti ritengono “intollerabile” che l'azienda investa nelle casse automatiche “che per loro stessa natura comporteranno altro esubero di personale”.

Lo sciopero vedrà l'organizzazione di un presidio di fronte all’ingresso dei Gigli dalle 11 alle 13.

Total
0
Condivisioni
Prec.
Piombino verso la riconversione ecologica

Piombino verso la riconversione ecologica

L'accordo di programma per il polo siderurgico di Piombino sarà

Succ.
Le Muse omaggiano Bertolt Brecht

Le Muse omaggiano Bertolt Brecht

Un omaggio a Bertolt Brecht

You May Also Like
Total
0
Condividi