Firenze – Firenze da salotto, Firenze da festa grande, tutti insieme stipati sui Lungarni e sui ponti, nessuno dei quali verrà chiuso, per essere presenti all’evento regalato alla città dalla Maison del lusso maschile di Stefano Ricci, che vuole così omaggiare la città del Giglio. Un anticipo del grande evento che prenderà il via domani, anzi due: parte infatti martedì Pitti Uomo e FirenzeHometown of Fashion, organizzato per festeggiare i 60 anni del Centro di Firenze per la Moda Italiana di cui Stefano Ricci è presidente.
Tutti insieme dunque, stretti stretti sui lungarni, ad assistere alla meravigliosa accensione dell’illuminazione regalata dalla maison a Ponte Vecchio e alla città, e ad assistere alla sfilata dei trecento ospiti internazionali che stazioneranno su Ponte Santa Trinita, per un rinfresco offerto da Ricci, mentre altri trecento se ne staranno ai Canottieri. L’accesso a ponti a lungarni non sarà chiuso, ma ci si potrà arrivare solo a piedi, al cuore della Festa, visto che il divieto alle auto scatterà alle 20.
Il cuore è proprio lui, Ponte Vecchio, e la serata prenderà il via con la presenza di Giancarlo Giannini in veste di presentatore mentre volerà sulle note della magnifica voce di Andrea Bocelli, cui toccherà anche il compito (alle 23 circa) di schiacciare l’interruttore per inondare il ponte di magica luce, 102 led che faranno “brillare” dall’interno Ponte Vecchio (il nuovo impianto prevede 102 Led per l’interno del Ponte e la facciata interna del Corridoio Vasariano e 16 corpi illuminanti a Led per la parte esterna; il nuovo impianto dovrebbe assicurare un risparmio energetico del 79,33% e un risparmio di circa 12-15 mila euro per il Comune). Il tutto preceduto da un grande spettacolo all’Opera (alle 19) con vari passaggi che vanno dalla inaugurazione di una mostra di costumi teatrali (che sarà accessibile al pubblico a partire da domani) fino allo spettacolo del gruppo francese Illotopie, un grande evento sull’acqua che si terrà alle 22. E su Ponte Santa Trinita, alla cena offerta da Ricci per i “suoi” 300, ci sarà anche Matteo Renzi.
Un regalo da 350mila euro, quello di Stefano Ricci, che riguarda non solo l’illuminazione ma tutte le varie spese annesse e connesse, dalla cancellazione delle scritte sul ponte, alla ristrutturazione dei locali a pian terreno del vicino liceo Machiavelli-Capponi su cui si poggia l’organizzazione della cena su invito. Un modo importante per realizzare un calibrato “accordo” fra il pubblico e il privato, con l’obiettivo, come commenta il sindaco Nardella, “di puntare sulla valorizzazione e tutela dell’ingente patrimonio artistico di Firenze”. E uno spettacolo pirotecnico annuncerà alla città la fine del primo atto della festa.