Parigi – “Se fosse possibile acquistare l’esercizio fisico in pillole, sarebbe la medicina più prescritta e benefica del paese”, aveva dichiarato anni fa il visionario gerontologo americano Robert Butler, il fondatore del National Institute on Aging preoccupato della mancanza di moto di adulti e bambini.
Un aiuto a chi si batte per promuovere l’attività fisica viene ora da dove meno uno se l’aspetta, e cioè dalla caccia a Pikachu e compagni! Secondo uno studio effettuato da ricercatori americani per conto di Microsoft su 30.000 persone su trenta giorni, i giocatori di Pokémon Go camminano il 25% in più.
Secondo i ricercatori, estrapolando i dati ottenuti dall’inchiesta Pokémon Go ha aumentato in un mese negli Usa di 144 miliardi di passi l’attività fisica. Una tendenza, che se confermata allo stesso livello, farebbe guadagnare 2,8 milioni di anni di vita in più! Purtroppo queste straordinarie proiezioni ci giungono proprio mentre viene segnalato un forte calo di interesse nel gioco re dei giochii di” realtà aumentata” lanciato dal giapponese Niintendo. “il soufflé si è sgonfiato” scrive il giornale francese Capital, dati alla mano su l numero di caricamenti di Pokémon Go sia su Apple Store, sie negli Stati Uniti che in Francia.
Dopo essere stato ai vertici, negli Usa fino al 25 luglio e fino al 20 agosto oltralpe, il 22 ottobre il download di Pokémon Go era sceso al 19/mo posto nella categoria giochi e 67/mo di tutti i download oltre atlantico e rispettivamente al 17/mo e 47/mo in Francia. Su Android ugualmente la parabola è in netta discesa. Anche se il l fenomeno Pokémon Go sembra stia subendo un drastico ridimensionamento, gli esperti ritengono però, scrive Capital, che i giochi che richiedono un’azione di realtà aumentata abbiano davanti a sé un bell’avvenire. Intanto a Mosca invece di andare a caccia di Pikachu, un’app ti offre la caccia di Ivan il Terribile!