Firenze – Progetto Firenze e il gruppo consigliare di Sinistra Progetto Comune stamattina hanno messo in atto un flash mob, davanti al carcere di Sollicciano, per chiedere un raido avvio della campagna di vaccinazione per la popolazione carceraria.
In merito, i consiglieri Dmitrij Palagi e Antonella Bundu hanno presentato una risoluzione con cui si chiede lavvio della campagna; la richiesta, inoltre, è qulella di “un’approvazione rapida”.
“La pandemia Covid-19 in luoghi chiusi e ad alta densità di presenze diventa ancora più pericolosa – ricordano i consiglieri – mentre si finisce per chiudere nuovamente le scuole ecco che ci si dimentica per l’ennesima volta di una parte del nostro territorio che le nostre società non vogliono vedere. Abbiamo già ottenuto un voto chiaro sulla necessità di includere le persone detenute tra le persone a più alto rischio. Ora chiediamo a tutti i gruppi consiliari di pretendere azioni concrete che diano sostanza a questa scelta”.
“La neo-ministra della giustizia, Marta Cartabia, nei giorni scorsi si è recata al Dap per sollecitare l’avvio della campagna di vaccinazioni per tutta la popolazione carceraria – aggiungono da Progetto Firenze – in seguito, il capo del Dap, Bernardo Petralia, ha però chiarito che la competenza in materia sanitaria appartiene alle Regioni e non all’amministrazione penitenziaria. A pensar male si potrebbe dire che la vicenda inizia ad avere un vago sapore di scaricabarile. Non siamo, a oggi, a conoscenza di cosa abbia deciso la Regione Toscana in merito: tempi, regole, quantità di vaccini a disposizione. Sappiamo poco della campagna vaccinale in generale, figurarsi per quella in carcere. Possiamo solo dire che al pari delle strutture sanitarie, scolastiche e conventuali, anche gli istituti penitenziari, poiché istituzioni chiuse, non devono finire in secondo piano. L’attesa tra le persone detenute è molto alta. Non scordiamoci, infatti, che il virus in carcere entra facilmente; lo dimostra ampiamente l’ultimo caso di focolaio attivo nell’istituto di Volterra”.