Prato – Una vera e propria casa-fabbrica è stata sequestrata ieri a Prato. Dentro la struttura, 25 postazioni “taglia e cuci” oltre ad angusti ambienti destinati a dormitorio. Il controllo è stato eseguito da polizia municipale, Asl, vigili del Fuoco ed Ispettori del lavoro. I lavoratori erano tutti cinesi, compreso il titolare.
Sono stati trovati anche tre clandestini. I vigili urbani hanno sequestrato i macchinari e l’immobile, adibito impropriamente a attività artigianale e privo dei requisiti minimi di igiene e sicurezza, anche in materia antincendio.