Sequestro di catering e affittacamere abusivi a Prato

Prato – I controlli intensi messi in atto dalla polizia municipale di Prato sulle attività commerciali abusive hanno fatto emergere due attività gestite da  cittadini che non erano in possesso di autorizzazione. L’unità operativa Commerciale Amministrativa e Anticontraffazione è intervenuta in via Roma, dove, al piano terra di un’abitazione affittata a una cittadina cinese, è stata accertata la presenza di un catering abusivo. Gli agenti della Municipale hanno constatato che una parte dell’abitazione, utilizzata come deposito di alimenti, era stata allestita con fornelli a gas per la preparazione e cottura: i cibi appena preparati venivano poi trasportati in ditte di connazionali.

E’ stata la notevole quantità di derrate alimentari contenute in congelatori, oltre ad accessori finalizzati alla produzione, conservazione a alla consegna dei pasti preparati a fare la “spia” sulla consistenza effettiva dell’attività. In particolare, la presenza di  migliaia di vaschette in alluminio per il confezionamento dei cibi in asporto, 18 rotoli da 300 metri l’uno di pellicola per alimenti, e vari prodotti alimentari, fra cui un considerevole quantitativo di carne e pesce, conservati in congelatori a pozzo.

Gli agenti intervenuti hanno provveduto a sanzionare l’attività illecita ai sensi del cosiddetto “pacchetto igiene”, norma di recepimento di direttive europee, per l’esercizio abusivo dell’attività di produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti, contestando alla responsabile una sanzione amministrativa di 3000 euro. Il locale, le merci e le attrezzature sono state sottoposte a sequestro amministrativo.

Questa mattina poi gli agenti dei nuclei speciali hanno posto sotto sequestro i locali e le attrezzature di una civile abitazione in via del Melograno. L’affittuaria, anch’essa cittadina cinese, è risultata infatti utilizzare gli ambienti per svolgere l’attività abusiva di affittacamere, con cessione di posti letto a propri connazionali. Gli agenti hanno accertato che i locali dell’abitazione erano utilizzati da diverse persone: erano presenti infatti 27 posti letto e vari effetti personali organizzati nei singoli spazi. Al gestore dell’attività è stato contestato l’esercizio abusivo dell’attività di affittacamere, che prevede una sanzione di 1200 Euro. Al termine delle operazioni sono scattati i sigilli, in attesa dei provvedimenti di ripristino della normale idoneità alloggiativa.

 

Total
0
Condivisioni
Prec.
Macchina del fango: grillini, io vi sfido…

Macchina del fango: grillini, io vi sfido…

E’ giunta l’ora che il Pd di Reggio Emilia decida di agire in tutte

Succ.
20 anni fa: una serata per Jessica

20 anni fa: una serata per Jessica

Nel giorno dedicato alle donne, una fiaccolata in ricordo della ragazza di 17

You May Also Like
Total
0
Condividi