Scuole, no al piano nazionale di ridimensionamento

Spazzata l’identità pedagogica dei vari istituti, classi troppo numerose, rischi occupazionali

Firenze – Le scuole della Toscana hanno espresso, con una nota, forte contrarietà al piano nazionale di dimensionamento che comporta una drastica riduzione delle autonomie scolastiche. “Tale scelta – si legge nella nota – motivata come misura di efficienza, è invece destinata a produrre effetti profondamente negativi sulla qualità dell’offerta formativa e sulla vita delle nostre comunità educative”.

Il problema, di cui secondo le scuole toscane , nessuno a Roma si dà per inteso, è piuttosto di buon senso: ogni scuola possiede una propria identità pedagogica, costruita nel tempo grazie a progetti, laboratori e pratiche didattiche radicate nel territorio. Gli accorpamenti forzati “minacciano questa ricchezza, favorendo omologazione, perdita di specificità e difficoltà di integrazione tra realtà diverse”. Inoltre, la creazione di istituti sempre più grandi rischia di tradursi in classi numerose, minore attenzione individuale, aggravio del lavoro docente e un indebolimento dell’inclusione, soprattutto per gli studenti più fragili. Insomma, si rischia il ritorno alle famigerate “classi pollaio”.

Ma c’è anche un altro aspetto su cui si sofferma la nota: la gestione di “mega-istituti”, spesso distribuiti su più plessi distanti, aumenta complessità burocratiche, carichi amministrativi e tempi di risposta ai bisogni delle scuole. Senza contare i rischi occupazionali per tutto il personale scolastico e l’impoverimento del legame scuola–territorio, “particolarmente grave nei contesti dove gli istituti rappresentano presidi culturali storici. In un momento in cui gli studenti portano ancora le ferite emotive della pandemia, stabilità e prossimità educativa dovrebbero essere priorità assolute”.

La Regione Toscana ha da sempre contestato il piano di dimensionamento voluto dal governo, portando anche la questione davanti alla Corte costituzionale, ma, a seguito della minaccia del Ministero di essere accusata di danno erariale, lo scorso 27 ottobre ha deciso di deliberare l’accorpamento di 16 istituti autonomi. Tale decisione è stata criticata da tutto il mondo della scuola, che ha infatti spinto la Regione a continuare la battaglia contro il governo. Il nuovo ricorso al Capo dello Stato è stato accolto positivamente, ma non ha portato al momento a una sospensione delle decisioni, sulle quali si sono pronunciate, in vario modo, anche la Città Metropolitana di Firenze e le Province.

“Benché tutte le istituzioni coinvolte continuino a dichiararsi contro il piano di dimensionamento voluto dal governo – continua la nota – l’iter degli accorpamenti sembra ormai procedere in modo inarrestabile lungo un percorso obbligato, costretto entro decisioni già assunte. Non deve essere così. Con questa lettera aperta lanciamo un ultimo appello alla politica regionale, al Presidente Giani e alla Assessora Nardini: si abbia il coraggio di sospendere le decisioni prese a livello regionale in ottemperanza al piano di dimensionamento, avviando nel contempo un tavolo permanente di confronto con i dirigenti scolastici, i sindacati, le rappresentanze di lavoratori e lavoratrici, le rappresentanze studentesche delle scuole coinvolte e i Comuni, per elaborare sia proposte alternative agli accorpamenti imposti dall’alto sia percorsi condivisi per trovare le soluzioni più idonee e coerenti con gli specifici contesti, in modo da tutelare la qualità didattica e la prossimità territoriale.
Le nostre scuole sono comunità vive, che meritano di essere ascoltate e tutelate e non entità facilmente sacrificabili per il risparmio in bilancio”.

La nota è stata sottoscritta dalle seguenti scuole:

RSU IC Capraia e Limite (FI)
RSU IC Gonnelli di Gambassi-Montaione (FI)
RSU Liceo Michelangiolo (FI)

RSU IC. ALBINIA (GR)
RSU IC “Orsino Orsini” di Castiglione della Pescaia (GR)
RSU I.C. GROSSETO 2 (GR)
RSU IC GROSSETO 5
RSU IC DON MILANI DI ORBETELLO (GR)

RSU Istituto Comprensivo Bagni di Lucca (LU)
RSU Istituto Comprensivo Montecarlo Lucca , Montecarlo (LU)
RSU Istituto Istruzione Superiore “Don Lazzeri – Stagi” , Pietrasanta ( LU)
RSU Liceo Classico “Carducci ” , Viareggio ( LU )

RSU Liceo Marconi (MS)
RSU IC Massa 6 (MS)

RSU ICS “Caponnetto” di Monsummano Terme (PT)
RSU ICS “Iozzelli” di Monsummano Terme (PT)
RSU ITAS “Anzilotti” di Pescia (PT)
RSU Liceo “Lorenzini” di Pescia (PT)

RSU IC FOLGORE DI SAN GIMIGNANO (SI)
RSU IC SAN BERNARDINO (SI)

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