Quell’errore di Arma al ventottesimo della ripresa che fa svanire i sogni play-off della Reggiana, è la miglior fotografia della stagione granata. Una stagione iniziata con gli squilli di una serie B sventolata come obiettivo da sogno, proseguita con le polemiche dell’arrivo del centravanti marocchino e terminata con lo zero a zero interno contro il SüdTirol.
Ormai, ai play-off non ci crede più nessuno e forse i giocatori non ci credevano anche prima della gara contro i biancorossi di Bressanone, visto come hanno approcciato al primo tempo. Senza grinta e cattiveria per i primi quarantacinque minuti, alla Regia non è bastato un secondo tempo di buona lena.
Così, la Reggiana esce senza i tre punti ed accompagnata dai fischi dei tifosi, che hanno sfogato in maniera fragorosa il loro disappunto.
Venendo alla gara, l’inizio è tutto del SüdTirol, con la Reggiana costretta a difendersi. Il primo tiro del match è di Fink che però manda alto. Poi, la partita comincia a diventare simile a quella di andata e per molti minuti, sono gli sbadigli a diventare gli sgraditi compagni d’avventura del poco pubblico presente.
Un errore di Arma in appoggio, scatena i primi fischi dei tifosi, mentre la Reggiana guadagna campo, ma non combina nulla. Al trentacinquesimo, prova il tiro Bruccini ma svirgola la conclusione che termina a lato. A cinque minuti dall’intervallo, invece, è Cia che prova un tiro al volo mandando la sfera a lato. Tutto qui il primo tempo.
Le due squadre vanno negli spogliatoi trai fichi dei tifosi, che i ventidue in campo si sono ampiamente meritati, visto lo spettacolo proposto. La Reggiana della ripresa prova allora ad alzare il baricentro dell’azione, ma dopo pochi minuti perde Pazienza, che deve lasciare il campo per un problema muscolare (non una novità per lui, visto che già nella prima parte di stagione a Vicenza, era spesso stato costretto ai box per problemi del genere).
Al posto di Pazienza, non entra Danza ma Mogos, con Colombo che prova a cambiare le carte in tavola. Si passa ad un 4-3-2-1 che però non sembra mutare l’andamento della gara.
Al diciassettesimo è Bandini che prova a far male alla sua ex Reggiana, ma il suo sinistro è a salve. La Reggiana rallenta ed il pubblico torna a fischiare, mentre il SüdTirol torna a farsi vedere in attacco al diciannovesimo, con una bella azione di Spagnoli sulla sinistra. Il pallone centrato dell’attaccante arriva a Cia, il cui tiro rasoterra viene messo in angolo da Perilli, Altro cambio nelle fila granata: fuori il poco convincente Letizia e dentro Nolé.
Improvvisamente, arriva la più grande occasione della gara, ma a sprecarla, come detto, e il solito e sciagurato Arma. I goal divorati contro Alessandria e Cremonese impallidiscono di fronte a questo nuovo orrore del marocchino, che va di testa sul cross di Mogos e spara dritto su Coser un pallone semplice, semplice. Ma non è finita qui, visto che sulla ribattuta, con la porta vuota ed a zero metri, Arma sfida le leggi della fisica, riscendo a far rimbalzare il pallone in terra ed a farlo terminare alto.
Un errore che affossa il morale di molti, ma la Reggiana vuole provare a vincere ed insiste, mandando al tiro di Siega. Al trentacinquesimo, altra occasione importante per i granata, innescata da una progressione Mignanelli, che scappa sulla sinistra e centra un pallone che Mogos colpisce al volo, mandando alto da buona pozione.
L’ultima chance della gara è però degli ospiti, con il nuovo entrato Kirilov che ci prova con un destro da fuori area davvero velenoso e così Perilli deve ergersi a protagonista con una parata cha salva almeno il pareggio, risultato però completamente inutile per Bruccini e compagni.
Si finisce trai fischi e con la consapevolezza di aver ormai gettato alle ortiche la stagione. Ora ci sarà da chiudere l’anno con dignità, è vero, ma presto ci sarà anche da fare i conti con una piazza, che non accetterà facilmente il boccone amaro riservatole con questa stagione deludente.
PAGELLE:
Perilli 6,5: Due parate che salvano la Reggiana dalla sconfitta.
Spanò 6: Non soffre particolarmente un SüdTirol sterile.
Parola 6: Come Spanò, fa il suo lavoro con disinvoltura.
Rampi 6.5: Non è nel suo ruolo ma non disdegna.
Siega 5: Passa un tempo largo sulla destra e non la prende mai, spostato sulla sinistra le cose migliorano poco.
Bruccini 5: Nessuno squillo e solo un tiro dalla distanza che finisce lontano dalla porta.
Pazienza 5: Gioca per un tempo poco più prima di infortunarsi, ma la sa presenza in campo non si nota.
Maltese 5: Troppi errori per un giocatore con le sue qualità.
Mignanelli 5.5: Sembra l’unico a poter dare pericolosità, ma non è in condizioni e si vede.
Letizia 5: Chi l’ha visto? La maledizione di Giannone ha raggiunto anche lui.
Arma 3.5: Si vede poco e sbaglia molto. Inconcepibile sbagliare due volte il goal della vittoria in quella maniera.
Colombo 5: Per un tempo i suoi ragazzi non sono in campo, riesce a toccare le corde giuste nell’intervallo ma non basta.
TABELLINO:
Reggiana-SüdTirol 0-0
Reggiana: (3-5-1-1) Perilli 6.5 – Spanò 6, Parola 6, Rampi 6.5 (43°s.t. Panizzi s.v.) – Siega 5, Bruccini 5, Pazienza 5 (5°s.t. Mogos 5.5), Maltese 5, Mignanelli 5.5 – Letizia 5 (24°s.t. Nolè 5) – Arma 3.5. All.: Colombo 5. A disposizione: Rossini, Zucchini, Danza, Ceccarelli, Silenzi.
SüdTirol: (3-5-2) Coser 6 – Bandini 6, Tagliani 6, Bassoli 6 (15°s.t. Tait 5.5) – Bertoni 5, Brugger 5, Furlan 5, Cia 5.5, Fink 5 (15°s.t. Lima Gualco 5) – Tulli 5 (32°st Kirilov 6), Spagnoli 5.5. All.: Stroppa 5. A disposizione: Miori, Mladen, Gavazzi, Sarzi Puttini, Melchiori, Girasole.
Arbitro: Giampaolo Mantelli di Brescia 6. Guardalinee: Filippo Bercigli di Valdarno e Andrea Trovatelli di Pistoia.
Ammoniti: 29°p.t. Brugger (S), 2°s.t. Maltese (R)
Note: serata fredda con poco pubblico. Angoli: 1-4. Recupero: 1’pt e 4’st